Madonna è arrivata a Milano ieri sera: seconda tappa italiana e seconda volta, dopo Roma, che la star si concede un’ora di ritardo, facendosi accogliere da fischi e strepiti. Poi si fa ampiamente perdonare con l’ennesima tappa del suo grandioso MDNA tour: archiviato l’episodio del capezzolo, non ci sono novità, ma il solito grande spettacolo.

Madonna parte con atmosfere alla Tarantino, tra colpi di pistola e sangue sugli schermi, con Girl Gone Wild, Revolver e Gang Bang. Sempre tra uno stuolo di ballerini e molti cambi d’abito.

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Ma l’atmosfera poi diventa più allegra e molto più sullo stile da dancefloor, con la diva che oltre ai brani dal suo ultimo album canta i classici, con Express Yourself/Born this way entrato permanentemente in scaletta insieme alla sempiterna dedica a Lady Gaga.

Ma anche Vogue, Hung Up e Nobody Knows me, sulle cui note viene mostrato il solito video di denuncia, ancora con Marine LePen, lì nonostante le accuse, e il Papa. Poi si passa alla fase intimista, con un riarrangiamento malinconico di Like A Virgin, che sembra aver commosso lo stadio intero. Tra gli adepti di Madonna presenziavano i soliti noti, Dolce&Gabbana e Donatella Versace, ma anche una Paola Barale in versione un po’ trascurata.

Dopo il riferimento agli italiani che lo fanno meglio, accolto con un boato visto che alla diva si perdona tutto, anche le stecche che pare siano abbondate, Madonna chiude in mood festoso tra Like a Prayer e Celebration. E domani tocca a Firenze.

Fonte: TGcom24