La gravidanza porta con se molte incertezze, dal timore di fare uno sforzo eccessivo fino alla paura di mettere a rischio in qualche modo la salute del feto, passando per una lunga serie di interrogativi che riguardano l’alimentazione corretta durante la gestazione.

Dopo aver scoperto di essere incinta è necessario mangiare per due? Nulla di più sbagliato, a quanto pare, tanto che una futura mamma necessita di circa 200 calorie giornaliere in più al fabbisogno regolare solo negli ultimi tre mesi di gestazione. Non si tratta solo di evitare l’insorgere di patologie come il diabete gestazionale, oppure di limitare una dieta troppo ricca di grassi pensando a quanto potrebbe essere difficile tornare in forma dopo il parto.

Secondo una ricerca americana recente, infatti, i problemi che derivano da un regime alimentare scorretto in {#gravidanza} sono ben altri, e concernono soprattutto la salute del bambino: un quoziente intellettivo inferiore di cinque punti rispetto alla media, come anche deficit di attenzione e disturbi alimentari, infatti, potrebbero caratterizzare i figli delle madri che hanno accumulato sovrappeso nel corso dei nove mesi.

“Le donne molto spesso sono bombardate da pareri contrastanti su cosa costituisca una dieta sana e su quanta attività fisica si dovrebbe fare durante la gravidanza e dopo la nascita. L’obiettivo di questa ricerca è di fornire agli operatori sanitari chiare raccomandazioni su quanto le donne debbano effettivamente nutrirsi durante la gravidanza, in modo che non danneggino la salute del bambino.”

Con queste parole Tam Fry, del Forum National Obesity Forum, ha illustrato lo scopo di questo studio, che inoltre mette in evidenza come i rischi relativi alla salute fisica e mentale dei figli non riguardano solo l’infanzia, ma possono presentarsi anche durante l’adolescenza e in età adulta. Solo per citare qualche cifra, sembra che per un adolescente la probabilità di soffrire di disturbi legati all’alimentazione aumenti dell’11% per ogni punto in più di BMI (indice di massa corporea) che la mamma accumula in gravidanza.

“Esistono ancora troppe dicerie sulla gravidanza, e molte donne ancora credono che mangiare per due sia il modo migliore per nutrire il loro bambino. Questo genere di miti sono veramente pericolosi, in realtà, le donne in gravidanza hanno solo bisogno di circa 200 calorie extra al giorno nell’ultimo trimestre”.

Secondo gli studiosi, se la futura mamma presenta un indice di massa corporea superiore a 30 nei primi tre mesi di gestazione, il rischio di morte fetale o neonatale aumenta nettamente: si parla di circa sedici casi su mille nascite.