Coloro che per necessità o abitudine si ritrovano a pranzo e cena dinanzi a del cibo in scatola, possono senz’altro essere soddisfatti della scelta, che in questi ultimi tempi si è notevolmente diversificata. Il consumatore ha cambiato le sue abitudini e il mercato ha saputo adeguarsi, ma sappiamo davvero cosa si mangia quando acquistiamo qualcosa di confezionato?

Innanzitutto, per una corretta alimentazione, è importante leggere le indicazioni presenti sulla scatola: potrebbe trattarsi anche di cibo precotto che richiede tempi di cottura ridotti oppure di cibo fresco che non necessita di essere cotto. La praticità di aprire una confezione e iniziare a mangiare potrebbe essere vista come una soluzione anche d’emergenza, quando, a causa di un contrattempo, non si riesce a preparare un pranzo o una cena normale.

Chi segue una dieta dimagrante deve prestare un’attenzione maggiore all’etichetta perché potrebbero contenere zucchero che qualche grammo in più contribuisce a farlo prendere. I cibi in scatola maggiormente noti sono le zuppe e i legumi, se si considerano così come si acquistano sono senz’altro poveri di sostanze nutritive essenziale ma se a una zuppa si aggiunge del riso o dei cereali, diventa davvero un pasto completo e veloce.

I legumi possono essere accompagnati, invece, da pane tostato ed essere un perfetto {#piatto unico}. A chi piacciono, i cipollotti diventano un accompagnamento indicato così da assumere anche meno carboidrati. Le verdure frullate hanno un aspetto maggiormente cremoso, quindi in questo caso si tratta semplicemente di gusto personale.

Per eliminare il sale in eccesso, occorre sciacquare sempre verdure e legumi in scatola: un rapido passaggio sotto l’acqua del rubinetto e poi sono pronti per essere mangiati. La frutta in scatola offre il vantaggio di non dover essere lavata e affettata e può essere anche trasportata con sé sul luogo di lavoro: ananas, macedonia, pesche sono la frutta in scatola che si trova maggiormente tra gli scaffali del supermercato.

Re per eccellenza del cibo in scatola è senza dubbio il tonno, anche se ultimamente, anche a causa dell’aumento delle allergie al nichel, si preferisce quello nel vasetto di vetro. Un ottimo condimento per le insalate estive ma anche per la preparazione della pasta, senza sottovalutare quanto ricco sia di omega3.

Una fonte di proteine che fa davvero bene a qualsiasi età e che spesso è considerato prettamente estivo invece, anche in inverno, se accompagnato da una salsa di pomodoro con capperi e olive, ci si possono condire delle gustosissime pappardelle.

La velocità con la quale si riesce a preparare un pranzo decente con un cibo in scatola non deve essere la stessa con la quale si sceglie cosa comprare, leggere attentamente gli ingredienti, permette di valutare l’apporto nutritivo e i grassi. Aggiungendo altro cibo per completare il pasto bisogna sempre evitare di eccedere con le stesse sostanze così da avere un pasto vario e completo.

Fonte: Fitbie.