Tra cipria e piume, ventagli, laccetti al collo e crinoline, Maria Antonietta è la regina più glamour (e discussa) di sempre. A creare la sua immagine tra il rock e il rococò ci ha pensato, negli anni passati, il film Marie Antoinette di Sofia Coppola con i suoi costumi mozzafiato (e una protagonista d’eccezione: Kirsten Dunst). Imperdibile quindi, per tutte le fan della regina più “capricciosa” di Francia, la mostra che inaugura la stagione espositiva del 2018 del Museo del Tessuto di Prato. L’11 febbraio apre al pubblico Maria Antonietta. I costumi di una regina da Oscar, dedicata alle creazioni della pellicola realizzate dalla costumista Milena Canonero, una delle eccellenze italiane più amate da Hollywood.

Ed è proprio grazie a questi abiti unici e sorprendenti che la Canonero ha vinto il Premio Oscar nel 2006: frutto di una passione meticolosa per i dettagli e di un’abilità senza pari nel rendere reale il mondo immaginato dalla Coppola, questi abiti sono – a parere di molti critici – la migliore reinterpretazione cinematografica mai realizzata dell’abbigliamento del XVIII secolo.

La statuetta per Marie Antoniette non è la prima: Milena Canonero si è aggiudicata un Oscar per i Migliori Costumi anche per le pellicole Barry Lyndon di Stanley Kubrick (1976), Momenti di gloria di Hugh Hudson (1982) e Grand Budapest Hotel di Wes Anderson (2015). Senza dimenticare le nomination per La mia Africa (1986), Tucker – Un uomo e il suo sogno (1988), Dick Tracy (1991), Titus (1999), L’intrigo della collana (2002).

courtesy: press office

La mostra Maria Antonietta. I costumi di una regina da Oscar si snoda nella Sala Mostre Temporanee del Museo e si sovrappone con quella in corso fino al 29 aprile presso la Sala dei Tessuti antichi, Il Capriccio e la Ragione. Eleganze del Settecento europeo: la presenza nelle sale del Museo sia di abiti e tessuti originali del XVIII secolo che delle reinterpretazioni per il cinema è un’occasione unica per scoprire la moda di un secolo ricco di innovazioni come il Settecento, attraverso i rari reperti storici ma anche con le più interessanti riletture contemporanee.

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Il percorso espositivo racconta quindi lo stile e la moda del Settecento con oltre venti splendidi abiti maschili e femminili, indossati dai principali personaggi del film, esposti su una grande pedana di forte impatto scenografico, metafora visiva delle tappe della vita della Regina – dal suo arrivo alla corte di Francia fino alla sua tragica discesa – che ha fatto dello stile il suo biglietto da visita nelle corti europee.

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Qualche informazione pratica? La mostra Maria Antonietta. I costumi di una regina da Oscar sarà aperta presso il Museo del Tessuto (via Puccetti 3 a Prato) dall’11 febbraio al 27 maggio 2018 con orari: da martedì a giovedì 10-15; venerdì e sabato 10-19; domenica 15-19; chiuso il lunedì. Biglietto d’ingresso: intero 7 euro; ridotto 5 euro.

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