La data è già fissata e non vi resta che spedire le partecipazioni di matrimonio? Bene: allora è arrivato il momento di redigere la tanto temuta lista degli invitati.

L’impresa può risultare piuttosto difficile perché se da un lato non è possibile, né tanto meno conveniente, invitare chiunque vi venga in mente, dall’altro non potrete certo escludere parenti stretti e famigliari, anche se si tratta della cara zietta che proprio non sopportate.

Come fare? Ecco un piccolo vademecum per decidere chi invitare e chi non invitare alle vostre nozze.

Nella lista degli invitati non potranno mancare:

  • Gli amici più stretti. Sono i vostri più cari compagni d’avventura, quelli che conoscete da tanto tempo e che con voi hanno condiviso momenti belli e meno belli. Non farete fatica a capire chi sono e a includerli nella vostra lista.
  • Parenti stretti. Come dicevamo, a meno che non vi sposiate su un’isola deserta, da soli e con giusto due testimoni di fortuna, i parenti dovrete proprio invitarli.

Ecco invece chi è bene non invitare:

  • I colleghi. Se con loro condividete solo questioni di lavoro e non avete rapporti reali al di fuori dell’ufficio, non ci sarà bisogno di invitarli. Oltretutto capita spesso di lavorare in gruppi molto numerosi: invitare tutti i colleghi sarebbe impossibile, dunque meglio non invitare nessuno.
  • Amici che non vedete e non sentite da anni. Può capitare di perdersi di vista, va bene, ma se non vi siete nemmeno più sentiti significa che in fondo non era un’amicizia così indissolubile. Dunque, niente inviti sulla scia dei bei ricordi andati.
  • Gli ex. A meno che non siano diventati i vostri migliori amici, eventualità piuttosto remota, gli ex non vanno invitati alle nozze, nemmeno per una questione di ripicca. Oltre che assolutamente inutile sarebbe anche di cattivo gusto.
  • Chi vi ha invitato alle sue nozze. Può capitare di sentirsi obbligati a includere nella lista degli invitati delle coppie semplicemente per ricambiare il loro invito. Se però sono persone con cui non andate particolarmente d’accordo, sentitevi liberi di scegliere senza nessun obbligo e nel caso depennateli senza sensi di colpa.
  • I vicini di casa. Anche se si tratta di persone che incrociate quotidianamente da anni e alle quali vi sentite ormai affezionati, i vicini di pianerottolo non devono rientrare nella lista degli invitati. Il rischio, altrimenti, è quello di finire per invitare chiunque senza più paletti e limitazioni.