Matrimonio perfetto? Non senza uno scudo umano di damigelle, pronte a difendere la cerimonia in caso di pericolo. Sono le vere origini delle bridesmaid, avanguardistiche terminator in abito lungo, scelte per difendere la promessa sposa dagli spiriti malvagi.

Un’antica missione che impallidisce di fronte ai nuovi ostacoli delle damigelle d’onore, chiamate a fronteggiare le situazioni più ardue di un matrimonio. La prescelta, infatti, non deve essere un’aspirante qualunque, ma la donna perfetta. Ecco una serie di consigli utili per guidare le promesse spose nella scelta della candidata ideale.

La damigella è d’onore quando intuisce bisogni e necessità dell’amica senza l’utilizzo delle parole, donandole sostegno incondizionato: quasi un feeling telepatico, possibile solo con la conoscente più cara, la confidente di una vita, con la ragazza che conosce a memoria vizi e virtù della futura moglie e che, all’occorrenza, potrebbe scriverci un libro. Le compagne di liceo o di università sono le candidate migliori, ma attenzione, meglio escludere quelle che non hanno un legame con il presente. Una damigella, infatti, non ha buchi neri da colmare: la vita della sposa è la sua tesi di laurea.

Inoltre, scegliere l’abito giusto, la torta nuziale o la lista degli invitati, può rivelarsi un’annosa questione: le bridesmaid ideali sono coloro che, alla prima occasione di disagio, hanno la capacità di trasformarsi in efficenti Wedding Planner, pronte a programmare le nozze senza mai prevaricare le opinioni della sposa.

E chi meglio dell’amica del cuore può organizzare una festa a base di guilty pleasure? essere damigelle d’onore ha infatti dei vantaggi prettamente goliardici, come l’organizzazione dell’addio al nubilato: un’occasione unica per perdere il controllo, spettegolare sul futuro marito o lanciarsi in libidinose lap dance, in compagnia di sexy spogliarellisti. Qualche consiglio? il film “Le amiche della sposa” può aiutare tutte le donne in cerca di qualche pazza idea su come passare l’ultima notte da single.

Dopo aver deciso la candidata ideale, c’è solo un ultimo compito da seguire: scegliere accuratamente l’abito da indossare. Secondo la tradizione, gli outfit più utilizzati sono lunghi e colorati, il bianco è vietato: aspetta solo alla futura moglie. Sarà poi il lancio del bouquet a decidere quale damigella si tramuterà in sposa.

Fonte: SheKnows