Dopo l’elezione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in molti hanno pensato che sua moglie Melania Trump sarebbe stata una First Lady defilata, silente e forse un po’ succube del marito. L’ex modella, invece, ha dimostrato di essere di tutt’altra pasta ed è stata la protagonista del tour internazionale che ha portato lei e Donald Trump in Arabia Saudita, Israele e in Europa, terminando a Taormina per il G7.

Melania Trump non solo ha fatto parlare di sé per il suo gusto ricercato in fatto di moda, ma anche per essersi rifiutata di dare la mano al consorte in più di un’occasione. Quel gesto di stizza ha fatto il giro del mondo, scatenando le ironie e le supposizioni della stampa: è una ribellione non verbale al marito per il modo in cui la tratta o vuole dimostrare di non essere d’accordo con molte scelte politiche di Donald Trump? Si è semplicemente stancata di avere un marito ingombrante e spesso grottesco o ancora non ha accettato di dover condividere il ruolo di prima donna con Ivanka Trump?

Entro la fine del tour in Sicilia, la pace e la serenità sembra essere tornata nella coppia americana più in vista, dato che Melania e Donald Trump sono stati ripresi sorridenti e a passeggiare mano nella mano. Tuttavia, due esperti di linguaggio del corpo, Patty Wood e Lillian Glass, hanno analizzato, per la rivista Elle, il rapporto tra Melania Trump e Donald Trump nel corso degli anni, cercando di interpretare i messaggi non verbali, trasmessi tramite la postura e lo sguardo.

Sin dagli inizi della loro relazione, nel 1999, le foto della coppia, a detta delle esperte di comunicazione, sembrano rivelare come Donald Trump abbia sempre voluto affermare la sua identità di maschio alfa nei confronti della sua compagna. “Lui è sicuro e orgoglioso e vuole essere visto come in unità con lei, e ha quello sguardo di orgoglio, orgoglio da alfa”, ha scritto Patty Wood. Melania Trump, invece, ha voluto sin da subito non apparire troppo sensuale, senza però rinunciare al suo charme. Lo dimostrano i molti scatti in cui la donna incrocia sia gambe che braccia. “Questo gesto è molto forte poiché non vuole essere vista come un oggetto sessuale, ma, allo stesso tempo, si avvicina a Donald in maniera molto sexy”.

Analizzando le foto della coppia, un cambiamento di rotta si avverte nel 2003: da allora, è difficile trovare degli scatti in cui Melania sorride quando è con il marito, soprattutto quando si mette in posa. Al contrario, invece, Donald Trump esibisce sempre un sorriso a 32 denti (come quello sfoggiato per la foto di rito con Papa Francesco nei giorni scorsi e diventato subito un meme di successo). “Lui mostra i denti frontali, per gli uomini è un sorriso gioioso”, ha spiegato la Wood.

Con il passare degli anni i sorrisi nelle foto di rito si fanno sempre più tirati per entrambi e sono frequenti le situazioni in cui sembrano essere infastiditi. Tuttavia, non mancano momenti di complicità e tenerezza.

Durante la campagna elettorale del 2016 in vista delle elezioni presidenziali, ha fatto molto parlare una foto in cui i due si sono scambiati un mezzo bacio, apparso forzatissimo e fasullo. “Non è un bacio diretto, è più un bacio per la telecamera”, ha detto la dottoressa Lillian Glass. Passata poi ormai alla storia, la faccia cupa che Melania Trump ha esibito durante la cerimonia di inaugurazione di Donald Trump alla Casa Bianca: la neo First Lady stava sorridendo, ma, non appena il marito si volge a guardarla, lei si incupisce immediatamente.

Strana anche la stretta di mano più volte esibita dai due in pubblico, anzi la sua assenza, anche davanti al figlio Barron. “È un modo molto strano di prendersi per mano”, ha detto la Wood, “perché lei allunga la mano per intrecciarla con quella di lui, ma Donald le porge invece il pugno, e la rifiuta con un pugno, segno di un’arma simbolica. Non dà nessun segno di volere essere visto come un’unità con lei, un grosso cambiamento rispetto a quando hanno iniziato a uscire insieme. Il fatto che non prenda per mano la moglie neanche davanti al figlio, è per me significante”.

Arrivando all’attualità, la prima spiegazione data dalla dottoressa Glass sul rifiuto pubblico di Melania Trump di dare la mano a Donald Trump all’arrivo in Israele era legata a questioni culturali. La Glass aveva evidenziato che prendersi per mano è un gesto che può essere considerato irrispettoso nella tradizione ebraica ortodossa; questo avrebbe giustificato il gesto abbastanza plateale e violento da parte di Melania di rifiutare la mano del marito. Tuttavia, l’episodio si è ripetuto a Roma, quindi la prima tesi è stata da scartare. “Ciò significa che c’è una rottura nella loro relazione, ha detto a questo punto la Glass.