Ancora una volta si parla di talk show di approfondimento politico e si ritorna a vivere attimi di tensione per il futuro di programmi come “Annozero“, “Ballarò” e “Porta a Porta”. Come già è successo in passato, i giornalisti della televisione pubblica sono di nuovo pronti a giocare alla guerra diplomatica con la Dirigenza Rai.

L’oggetto del contendere è soprattutto l’emendamento alla bozza di regolamento sulle amministrative, che potrebbe mettere il bavaglio alle trasmissioni politiche. I più a rischio sono i conduttori Michele Santoro e Giovanni Floris, proprio i due giornalisti più attivi per quanto riguarda il dibattito politico in televisione.

Galleria di immagini: Michele Santoro

Pur non essendo coinvolto in prima persona con il suo talk show “Porta a Porta”, anche Bruno Vespa ha detto la sua contro il provvedimento che i Piani Alti alla Rai vogliono adottare: esisterebbero decisioni alternative alla chiusura dei programmi per poter assicurare dibattiti equilibrati.

Secondo Santoro, i provvedimenti sarebbero addirittura liberticidi e potrebbero portare una volta per tutte alla sospensione dei programmi:

“Quelli che stanno per essere messi ai voti, su proposta della maggioranza, sono provvedimenti liberticidi che, qualora approvati, porterebbero nuovamente alla soppressione dei principali programmi di approfondimento informativo del servizio pubblico”

Che sia il momento di preparare un nuovo appuntamento di “Rai per una notte“?