I cereali sono poco usati, in Italia, nell’alimentazione del bambino. Ma, come abbiamo avuto modo di spiegarti, sono semi preziosi che si presentano in diverse varietà: il mais, il miglio, il farro, il sesamo, l’orzo perlato o decorticato…Ognuna di queste varietà offre un sapore diverso e la scelta va fatta, quindi, anche in base al gusto del tuo bambino.

Fino ai sette mesi puoi usare mais, miglio, orzo perlato o decorticato. Dai sette mesi puoi utilizzare anche farro decorticato o perlato, quinoa, semolino di frumento raffinato o semintegrale e grano saraceno (anche se non è un cereale può essere usato come tale); dopo i dodici mesi puoi aggiungere avena o segale.

Oggi ti parliamo del miglio, affinché tu possa conoscerlo ed imparare ad apprezzarlo e preparare un ”cerealotto” di miglio. Potrebbe anche non piacere al tuo bambino, ma tu puoi fare una prova e, se la superi ovvero se il cerealotto supera la prova bambino, puoi preparare con il miglio un gustoso e nutriente ”cerealotto”, semplice come il risotto, avendo cura di scegliere una o più verdure di stagione: carota, zucchina, zucca. Il tutto ben lavato e tagliato a piccoli pezzi.

Devi sapere, dunque, che il miglio non è il mangime per canarini, come potresti credere, ma è opportunamente decorticato per la nostra alimentazione. Questo cereale ha una composizione simile al frumento, ma non contiene glutine. È adatto, quindi, nell’alimentazione dei soggetti affetti da celiachia. Il chicco di miglio è molto ricco di amido ed è uno degli alimenti più ricchi di sostanze minerali, fra cui ferro magnesio, fosforo, silicio. Contiene vitamine del gruppo A e B, è facilmente digeribile. Viene consigliato alle donne in gravidanza sia come ricostituente, sia perché si dice che impedisca l’aborto spontaneo.

Facile e rapido da cucinare, il miglio ha un caratteristico sapore dolce e gradevole che lo rende particolarmente appetitoso, assaggiato una volta non lo si dimentica facilmente, soprattutto dopo aver imparato a cucinarlo in abbinamento alle verdure giuste. Prima di iniziare la cottura è buona regola lavare il miglio per eliminare la polvere ed eventuali impurità. Versare quindi il prodotto in una ciotola e ricoprire d’acqua in modo da poterlo facilmente sciacquare a mano e permettere l’affioramento di impurità.

Dopo aver scolato l’acqua è consigliabile ripetere l’operazione fino a quando l’acqua non sarà pulita e limpida. A questo punto il miglio è pronto per la cottura in acqua salata per circa 20 minuti. Solitamente si usa la quantità di acqua pari al doppio del volume del miglio.

Il miglio è utilizzato per produrre anche torte dolci e salate, sformati, biscotti, o semplicemente nelle minestre come qualsiasi altro cereale.