L’abbiamo conosciuta ai tempi di “O.C“, una delle serie televisive di maggior successo degli ultimi anni, e subito l’abbiamo amata: Mischa Barton era la bellissima e triste Marissa Cooper, dall’animo gentile quanto tormentato.

Si può dire che, nella serie, Marissa le abbia davvero viste tutte: tra relazioni sentimentali complicate e altalenanti, genitori problematici, esperienze traumatiche e persino un amore lesbo, è senza dubbio uno dei personaggi femminili più complessi che i “teen drama” americani abbiano mai prodotto. Nonché una colonna portante della serie: la tragica morte di Marissa alla fine della terza stagione ha decretato inesorabilmente anche la fine di O.C., che senza di lei ha retto per una sola e sconclusionata edizione.

Marissa morì perché Mischa, il suo volto, temeva di restare per sempre incastrata in quel ruolo e voleva spiccare il volo verso il mondo del grande schermo, ma sembra proprio che la vita dell’attrice, da allora, sia stata problematica proprio quanto quella del suo alter ego televisivo.

La carriera cinematografica della Barton infatti non è ancora riuscita a decollare: il film “Decameron Pie”, in cui recita anche la nostra Elisabetta Canalis, non è certo stato un successo, e lo stesso si può dire dei lavori successivi: l’attrice si è addirittura rifiutata di promuovere uno degli ultimi, “You and I” del 2008 (in cui Mischa interpreta una ragazza russa che si innamora di un’altra ragazza, incontrata ad un concerto delle T.A.T.U) perché insoddisfatta del risultato finale.

Ma è soprattutto nella vita privata che Mischa non riesce a spiccare il volo: la notte del 28 dicembre 2007 viene fermata e arrestata nei pressi di Hollywood per guida in stato di ebbrezza, e successivamente rilasciata su cauzione. Da allora l’attrice sembra vivere sulle montagne russe (come documentano anche le numerose foto che ritraggono i suoi drastici sbalzi di peso) fino al crollo: il 17 luglio di quest’anno viene attuato nei suoi confronti un ricovero coatto presso il reparto psichiatrico del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, per disturbi mentali.

Fatto che, oltre a fare il giro del mondo e a preoccupare i numerosi fan che non hanno smesso di amarla, ha ritardato di una settimana l’inizio delle riprese di “The Beautiful Life“, serie televisiva prodotta da Ashton Kutcher (il baby marito di Demi Moore, per intenderci) sulla vita di alcune super modelle all’interno dello spietato mondo della moda newyorchese, nella quale compare anche la vera top model Elle Macpherson.

Ironicamente, Mischa interpreta proprio una famosa modella con problemi di droga, Sonja Stone, che lotta per restare al top in un sistema sempre più crudele e competitivo.

Tornata sul set della serie, le cose sembravano finalmente essersi sistemate per la Barton fino ad una nuova battuta d’arresto: “The Beautiful Life” debutta sul canale statiunitense CW lo scorso 16 settembre, ma gli ascolti sono talmente bassi che la rete decide di cancellarla dopo soli due episodi.

Ma è di questi giorni la notizia, riportata dal sito Radaronline.com, che CW trasmetterà gli altri sei episodi già realizzati della serie, forse per dare alla trasmissione un’ultima chance di essere conosciuta e amata presso il grande pubblico.

Di certo ora Mischa è tornata in ottima forma, come mostrano gli scatti del servizio fotografico realizzato lo scorso settembre per il settimanale “Donna Moderna”, di cui la Barton è tanto orgogliosa al punto di volerli condividere con i fan nel proprio blog.

Che la tormentata attrice abbia finalmente sconfitto la maledizione di Marissa Cooper?