Ci sono ancora guai in vista per Morgan, al secolo Marco Castoldi, ed ancora una volta si tratta di sostanze stupefacenti. Tutto comincia da un incidente in cui l’ex cantante dei Bluvertigo è finito addosso ad alcune auto in colonna. È stato sottoposto agli esami del narcotest ed è risultato positivo, da qui il ritiro della patente per un anno.

Lo scorso aprile, Morgan era sul suo suv bianco, con lui viaggiava Jessica Mazzoli, la sua attuale fidanzata conosciuta ad X Factor, in cui lui faceva il giudice, ruolo che riprenderà nella prossima stagione. All’improvviso il tamponamento, era a Monza, città in cui vive, una colonna di auto che lui non vede ed ecco che piomba loro addosso, coinvolgendo due vetture. L’ambulanza porta via d’urgenza un ferito, per fortuna non grave, la prognosi è di dieci giorni.

Gli agenti della Polizia Municipale, intervenuti per fare il loro mestiere e constatare l’accaduto, fra le loro incombenze, anche, sottoporre Morgan alle analisi tossicologiche di rito. Il cantante si ribella, inveisce contro gli agenti, sarà l’intervento della madre a convincerlo ad affrontare gli esami richiesti.

Qualche giorno fa sono arrivati gli esiti. L’alcol test dice che non aveva bevuto, non c’è traccia di alcolici nel sangue, però, il narcotest dà risultati positivi, non si conosce la sostanza, comunque, le legge sancisce che c’è il ritiro della patente immediato. Morgan, quindi, potrà esclusivamente fare il passeggero per un anno e, in ogni caso, dovrà affrontare un processo penale.

Non è evidentemente servito da lezione tutto il putiferio nato nel 2010 quando Morgan, dopo aver rilasciato una incauta intervista al mensile Max aveva pubblicamente dichiarato il suo uso di droghe che, oltre all’eliminazione dal Festival di Sanremo, gli era costata una lunga guerra a colpi di carte bollate per l’affidamento della piccola Anna Lou, per la quale Asia Argento aveva tentato in ogni modo di togliere la patria potestà.

Tutto si è concluso con un affidamento congiunto ma, non è escluso che la madre tenti qualche altra azione. E chissà se l’ennesimo episodio negativo non convinca Morgan a mettere definitivamente la testa a posto, giocare a fare l’adulto e non il bambino che si diverte a fare giochi molto pericolosi.