Pioggia di stelle al Lido: sul red carpet della 73a Mostra del Cinema di Venezia 2016 sono infatti comparsi in una sola notte Michael Fassbender e Alicia Vikander (protagonisti del film “The Light Between Oceans”), ma anche Jeremy Renner ed Amy Adams (per “Arrival”). Quest’ultima è stata incoronata da tutti reginetta di eleganza grazie al meraviglioso abito bustier nero con gonna plissettata – firmato Stella McCartney – semplice, leggiadro e vagamente sexy (per via delle trasparenze della gonna). La co-star Jeremy Renner ha fatto di tutto per non farla sfigurare mettendo addirittura il papillon.

Nota invece dolente per Alicia Vikander, creatura delicata e deliziosa, affetta però da quella che possiamo definire “sindrome di Heidi”: ieri sera sul red carpet ha sbagliato nuovamente outfit, scegliendo un abito Louis Vuitton Resort poco adatto all’occasione con tanto di fantasia provenzale. Il tutto condito con un make-up spento e hair look old-style con chignon senza frangia.

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Insomma: qualcuno dica a questa ragazza che non c’è niente di male a valorizzare la propria bellezza, anche se si vuole fare l’attrice impegnata. Fortunatamente accanto a lei c’era il suo Michael Fassebender (splendido in grigio), che la guardava estasiato, con gli occhi dell’amore (facendo morire d’invidia tutte le altre donne).

Ieri, poi, è stato possibile ammirare ancora una volta lo stile inconfondibile della giurata Chiara Mastroianni che si è presentata con un tailleur pantalone nero (con giacca frangiata) abbinato a una camicia con ruches color cipria. Un colore quest’ultimo scelto anche dalla it-girl Eleonora Carisi per il suo lungo abito a balze e dalla modella-attrice Caterina Shulha, che invece ha deciso di giocare con scollature e spacchi riuscendo a intrigare con una creazione firmata Stella McCartney. Un effetto che avrebbe voluto raggiungere anche Belen Rodriguez, senza però riuscirci: la show-girl è sempre bellissima, ma l’outfit di ieri sera, firmato Alberta Ferretti, era di quelli da dimenticare. Andrà meglio la prossima volta (forse).