La nail art subisce spesso le influenze dei trend, dei colori di stagione, delle tendenze degli altri paesi. Ecco allora irrompere uno stile inedito, o più propriamente un approccio nuovo e quasi esagerato alla decorazione per unghie: dal Giappone arrivano ispirazioni per ornamenti 3D, quasi sculture di perle, gemme e sagome multicolori, il tutto rigorosamente tridimensionale.

Galleria di immagini: Nail art 3D

Nel Paese del Sol levante questo tipo di nail art detta moda da molto tempo, tanto da esser arrivata fin qui da noi offrendo nuove idee per decorazioni sia professionali che casalinghe. Nonostante l’ingombro di fregi e applicazioni, infatti, questa manicure non richiede necessariamente l’intervento sculturale in gel o acrilico, tantomeno ricostruzioni o l’utilizzo di prodotti fuori dalla portata di tutti.

Questo stile è caratterizzato da rhinestone, mezze-perle e cristalli che compongono cammei, gioielli, disegni e decori a piacimento anche sulle unghie naturali. Nonostante gli esempi di nail art giapponese sfiorino a volte l’esagerazione, con applicazioni spiritose a forma di Hello Kitty o personaggi dei cartoni animati fino a fiocchi giganti in plastica, si può sicuramente prendere spunto per le nostre personali creazioni.

Gli elementi necessari per una {#nail art} perfetta sono le decorazioni, che possiamo tranquillamente trovare nelle profumerie e nei negozi più forniti, smalti e soprattutto colla per unghie. Sono adatti anche i colori di cui si è già in possesso, soprattutto se smalti a lunga tenuta o che si sono rivelati particolarmente resistenti; il rischio che le applicazioni saltino è infatti alto se non si utilizzano i giusti accorgimenti che ne garantiscano la durata nel tempo:

La colla può garantire una presa salda ma, aggrappandosi proprio come un adesivo a presa rapida, potrebbe danneggiare le unghie: meglio stendere gli usuali strati di smalto prima della nail art, lasciando asciugare completamente il colore. Una volta pronta la superficie dell’unghia possiamo sbizzarrirci nelle decorazioni più varie, prestando particolare attenzione nell’uso della colla; la minaccia di dita incollate fra loro o cuticole irrigidite e sporche è dietro l’angolo: spesso infatti è difficile dosare l’adesivo, la maggior parte delle volte decisamente molto liquido.

La soluzione è optare per prodotti in gel, più densi, oppure per colle in tubetti con punte dosatrici o a penna: fuoriuscendo meno adesivo è più difficile incappare in errori; avendo a disposizione solo collanti classici, invece, è possibile prelevare la quantità adatta a decori minuscoli posizionando una goccia su una superficie che poi andrà buttata, come un foglio di alluminio, per poi raccoglierne una minima parte con uno stuzzicadenti, utile anche a posizionare i decori grazie alla punta sottile.

Nel caso la colla cada sulle dita o verso le cuticole è preferibile tamponare subito via gli eccessi, e successivamente aspettare che si asciughi completamente: meglio infatti non sforzare per strappare i rimasugli, danneggiando la {#pelle}; dà fastidio ma aspettando un paio d’ore e lavando le mani i residui si staccheranno con facilità, senza provocare danni.

Per provare questo tipo di nail art, e vedere se incontra i propri gusti, è possibile evitare la colla e utilizzare il solo smalto per incollare le decorazioni: la manicure durerà sicuramente meno ma si avrà l’occasione per testare questa novità e, in caso negativo, maggior facilità nel toglierla. In ogni caso, per fissare al meglio la propria opera, un paio di strati di top coat particolarmente durevole proteggeranno la manicure prolungandone la durata.

Prendendo confidenza con le applicazioni in 3D, che forse potrebbero sembrare inizialmente fastidiose, si apriranno nuove opportunità per decorare in piena creatività le nostre {#unghie}. Può darsi che lo stile giapponese prenda piede anche qui in Italia, come molte altre novità giunte dall’estero.

Fonte: Fashionista.com