Voto online pilotato? È la nuova ombra che viene gettata sul Grande Fratello relativamente all’ingresso di Nathan Lelli, che si dice faccia parte della scuderia di Lele Mora, e soprattutto non sia stato un concorrente all’apice della classifica redatta in base al voto su Internet.

A schierarsi a favore di una maggiore chiarezza è l’Unione Nazionale Consumatori:

Siamo sicuri che sia stato il pubblico a scegliere il nuovo concorrente del Grande Fratello, Nathan Lelli, entrato nella casa come vincitore del casting online? Ci risulta che, stilata la classifica dei cinquanta più votati, nessuno dei primi quindici sia arrivato alla diretta televisiva, con buona pace di tutti coloro che avevano mandato un SMS (al costo di un euro) per esprimere la propria preferenza. Il caso più clamoroso sembra essere proprio quello di Raffaele Falco, sempre in testa alla graduatoria, e vincitore finale del plebiscito popolare, ma misteriosamente mai chiamato neanche per un colloquio dalla redazione.

In altre parole, se Nathan non fosse stato scelto dal pubblico, ma solo perché ha un agente che l’ha introdotto, non sarebbe affatto stato giusto nei confronti di chi ha speso soldi e tempo per votare. Ipotesi di questo tipo sono già state fatte negli ultimi mesi e il regolamento di quest’anno del GF non è per niente d’aiuto nello sfatare una sorta di regia dietro a ingressi ed eliminazioni.

Prendiamo il caso dei “bestemmiatori“, o presunti tali, perdonati, fatti rientrare, fatti uscire anche se non si era sicuri di ciò che era stato detto, immunità decise arbitrariamente dal GF e molto altro ancora. Tutto questo ha certamente concorso a dare una pessima immagine dell’organizzazione del reality.