Hanno tenuto col fiato sospeso per giorni sia i paparazzi e sia i reali-addicted le nozze di Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo e continuano a farlo; vuoi per l’importanza mediatica dei due (figlio di Carolina di Monaco e Stefano Casiraghi il principe, discendente dei Borromeo e dei Marzotto la giovane ex modella e giornalista), vuoi perché tutto quello che accade nel Principato di Monaco assume un’incredibile rilevanza. Del matrimonio civile si è ormai detto tutto, ma vediamo qualche curiosità.

  • Le nozze civili, dopo 7 anni di fidanzamento, si sono svolte il 25 luglio presso il Palazzo reale del Principato di Monaco. Quelle religiose sono attese, invece, il primo agosto, all’Isolino di San Giovanni, di proprietà della famiglia Borromeo, sul lago Maggiore, con ricevimento alla Rocca di Angera.
  • Il vestito scelto dalla sposa per questo primo atto era un abito di Valentino, disegnato da Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli: rosa tenue e preziosi ricami sulle spalline, era abbinato a un bouquet di fiori di campo e a una coroncina in testa. Lo sposo, invece, indossava un abito grigio doppiopetto. Per il sì in chiesa, l’abito di lei sarà di Giorgio Armani.
  • Solo 70 gli invitati nel Principato (saranno invece 700 sul Lago Maggiore): familiari e amici più stretti. Hanno presenziato, tra gli altri, Charlotte di Monaco e il compagno, l’attore Gad Elmaleh, John Elkann e la moglie, Lavinia Borromeo, Marta Marzotto, nonna della sposa, Stephanie di Monaco con la figlia Pauline Ducruet.
  • Per il banchetto, gli sposi hanno scelto di seguire la tradizione: i 500 invitati sono stati accolti nei giardini di Palazzo Grimaldi per un cavagnetu, come si dice in dialetto monegasco, ovvero un pic nic a base di finger food.