Valentina Vezzali sarà la portabandiera della nostra nazionale alle Olimpiadi 2012 di Londra? La schermitrice, vittima negli scorsi mesi di un brutto incidente d’auto, ha infatti dichiarato che per lei sarebbe un grande onore, e potrebbe dunque prendere il posto di quella che finora era stata la candidata numero uno: la nuotatrice Federica Pellegrini.

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Valentina Vezzali nel corso di un’intervista a SKY TG 24 ha dichiarato che sarebbe:

«Orgogliosa di portare la bandiera, ne sarei onoratissima, ma non dipende da me, è il Coni che sceglie. Ogni giorno quando lavoro per inseguire i miei obiettivi penso anche a portare i colori italiani sempre più in alto. Mi fa enormemente piacere che molti pensino a me, vuol dire che con i miei risultati sono riuscita a entrare nel cuore di tante persone. Per me è importante essere d’esempio per chi mi segue e soprattutto per i bambini, mi piace trasmettere quello che mi hanno insegnato e cioè che lo sport è valore ed etica.»

La schermitrice sarebbe dunque orgogliosa di accettare il prestigioso incarico, al contrario di Federica Pellegrini, che negli scorsi giorni ha declinato l’invito perché non vorrebbe stancarsi troppo nel corso della cerimonia inaugurale, preferendo concentrarsi sulle gare.

Nel corso dell’intervista a SKY TG 24, la Vezzali non ha comunque parlato solo di Olimpiadi, ma anche dell’incontro con l’ex premier Silvio Berlusconi durante una puntata di “Porta a porta”:

«Non gli ho detto che mi farei toccare ovunque, gli ho regalato il fioretto e nel nostro sport toccare è un termine che usiamo ogni giorno e che significa piazzare una stoccata.»

Quindi ha affrontato l’argomento Valentino Rossi, campione oggi in difficoltà:

«Non è facile essere sempre al vertice, lui ci ha abituati troppo bene, sembra che vincere per Valentino sia una passeggiata. Dal punto di vista psicologico quando si comincia a perdere si perde un po’ di autostima e anch’io in questi due anni ho perso gare importanti prima di vincere il Mondiale, quindi posso immedesimarmi in lui e gli dico che deve ritrovare se stesso. Sono convinta che possa vincere con la Ducati, a patto che ritrovi la serenità interiore. Lui è il numero 1, ma è anche un essere umano e ci sta che perda.»