L’allattamento è fondamentale nella prima fase dell’alimentazione del neonato, poiché come molte ricerche hanno dimostrato il latte materno è nutriente, sano e digeribile.

Alimento preferibilmente esclusivo nei primi sei mesi di vita del neonato, come consigiato dai pediatri, il latte materno può trarre benefici dall’omeopatia. Oltre a prevenire molte malattie infettive e l’obesità infantile, e protegere il bambino da future patologie cardiovascolari, il latte materno può essere molto utile anche alla neomamma, infatti alcune ricerche indicano come alattare in modo naturale attenui il rischio di tumore al seno e di osteoporosi durante la menopausa.

Per il bambino, inoltre, il latte materno è assorbibile e digeribile, sempre a disposizione alla giusta temperatura, ed è anche un alimento che si trasforma nel tempo a seconda delle esigenze del piccolo che cresce. Capita spesso, tuttavia, che la produzione di latte non sia sufficiente, o comunque non abbastanza cospicua da soddisfare le esigenze del neonato. In questo e in altri casi ci si rivolge all’omeopatia: quali sono gli aiuti che arrivano dalla natura?

Una tisana alle erbe può essere un valido aiuto in fase di allattamento al seno, poiché favorisce la produzione di latte. Da preprare con un particolare mix di erbe: galega, anice, semi di finocchio, foglie di ortica e verbena da diluire in un litro di acqua e da bere durante tutta la giornata. Anche i Fiori di Bach calmanti posoo essere d’aiuto alle mamme che allattano, poiché diminuicono lo stress e rilassano, favorendo in questo modo la produzione del latte.

Ma già prima del parto può iniziare la preparazione all’allattamento, poiché esistono alcuni comportameti e abitudini corrette che favorsicono la produzione del latte: per questo occorrerà chiedere consiglio al medico di famiglia o all’omeopata di fiducia che saprà consigliare le erbe migiori da prendere qualche settimana prima del parto, al fine di preparare il corpo in vista della nascita e offrire un valido sostegno alla montata lattea.

Molto spesso i rimedi omeopatici sono utilizzati anche in accordo con il ginecologo per risolvere in maniera naturale problemi legati all’allattamento come l’ipogalattia, ovvero la carenza di latte materno. L’ipergalattia, invece, è l’eccessiva produzione di latte materno che in alcuni casi e se non tenuta sotto controllo potrebbe portare a un ingorgo mammario. Può anche accadere che la montata lattea sia accompagnata da dolori o febbre, oppure di soffrire di indurimenti del seno, come anche di avere a che fare con le famigerate ragadi.

Fonte: Riza