Durante il concerto “Ostia classic”, in una rassegna musicale estiva organizzata nella Capitale, Ornella Vanoni aveva inveito pesantemente contro il premier Silvio Berlusconi. La grande artista aveva parlato seriamente ai fan elencando i motivi che secondo lei avrebbero contribuito alla crisi economica in Italia. Tra questi è emerso anche il nome del Presidente del Consiglio:

“L’Italia fa schifo. Io me ne vado da questo Paese. Berlusconi è un ladro. Lui ha triplicato il suo capitale e a noi ci ha tolto tutto. Non esiste più il ceto medio.”

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E nonostante il Premier abbia evitato di rispondere ad un’artista internazionale come la Vanoni, il capogruppo romano del PdL Luca Gramazio non ha gradito le parole della cantante milanese:

“È inammissibile che un concerto gratuito possa diventare luogo dove lanciare invettive contro il Presidente del Consiglio dei Ministri. È evidente che ognuno può avere le proprie idee ed è legittimo manifestarle, ma nei contesti e nei luoghi adatti. È palesemente chiaro che la serata non era la sede giusta e appropriata per comizi di questo genere”.

Quello che voleva essere la semplice ed ingenua espressione di un parere personale finisce per essere inquisita come un vero e proprio insulto verso la città di Roma, che ospitava l’evento, oltre che contro Berlusconi. Per questo motivo, Gramazio chiede le scuse ufficiali della Vanoni:

“Credo sia stato un incidente da parte di un’artista famosa e importante come Ornella Vanoni, a cui chiedo di dimostrare altrettanta sensibilità e rispetto della città di Roma e di tutte le Istituzioni, porgendo le proprie scuse. Perché l’episodio offende la città di Roma e tutti i romani presenti al concerto che volevano ascoltare musica e non un monologo politico”

Fonte: Libero