La concezione asiatica dell’amore è qualcosa che sfugge ancora alla mia comprensione. Pare che circa un anno fa un certo signor Jian Feng abbia portato in tribunale la moglie perché sostanzialmente non è riuscito ad accettare di aver avuto da lei una bambina brutta. Brutta poi secondo l’amorevole padre.

Prima il signor Feng l’ha accusata di averlo tradito e di aver avuto la bimba da qualcun altro, ma dopo l’esame del DNA non gli è rimasto che citarla in giudizio per il semplice fatto di aver dato alla luce una bambina con lineamenti per lui poco soddisfacenti. Inoltre, nonostante la moglie abbia speso in passato diverse migliaia di dollari per rifarsi la faccia apposta per lui, l’ingrato marito l’ha accusata di averlo ingannato, avendogli fatto credere di essere una bellezza naturale.

Il giudice ha dato ragione a lui. E tutto ciò non si commenta, nonostante io speri ancora che si tratti di una bufala. Ma dalla totale insensatezza di questa ipotetica notizia, mi sovvengono non pochi spunti di riflessione.

E’ qualche giorno che mi gira per la testa la questione donne-maternità, ad esempio. Viviamo ancora in una società (e parlo esclusivamente di quella Occidentale a questo punto) in cui una donna per essere e considerarsi tale deve necessariamente diventare diventare madre. Altrimenti a) è una donna a metà e b) è una che probabilmente i bambini se li mangia come facevano i comunisti. Sentire che la propria vita possa avere un senso anche senza figli, per motivi che possono essere tra i più svariati, proprio non può esistere. Tutt’al più l’evoluzione da decenni fa consiste nel sentir dire alla gente “poverina”, anzichè strega cattiva.

Ora immaginate se a tutto questo si aggiunge l’ossessione per l’estetica e la bellezza: non solo una donna deve procreare, ma deve farlo anche con un certo criterio, perché se per caso le nasce un figlio con il naso un po’ troppo schiacciato, ecco profilarsi la Rupe Tarpea dietro al lettino della sala parto. Lo so, l’immagine è agghiacciante, da qualunque lato la si guardi.

E dei bambini con problemi ben più seri di una presunta “bruttezza”, che ne vorremmo fare?!? Buttarli dal picco del Taigeto perchè impossibilitati a difendere Sparta?!?

Non aggiungerò più nulla. Se non che i bambini non sono brutti. Mai, in nessun caso.

photo credit: Leonard John Matthews via photopin cc