Una pancia piatta e soda è indice di forma e benessere e uno dei segreti per ottenerla risiede nelle fibre, utili non solo per raggiungere un risultato estetico ma anche indispensabili per la salute dell’organismo.

Negli ultimi anni si sente sempre più spesso parlare della necessità di integrare le fibre nell’alimentazione giornaliera a sostituire cibi troppo raffinati. Cerchiamo di capirne il perché. Le fibre costituiscono la parte degli alimenti che l’organismo non riesce ad assimilare e per questo motivo aiutano il transito intestinale con un immediato effetto di sgonfiamento della pancia.

I cibi che contengono le fibre sono la frutta e la verdura, i cereali, i semi, i legumi e la frutta in guscio. L’alimentazione odierna è costituita prevalentemente di cibi cosiddetti bianchi ovvero raffinati, quali pane e pasta, carne e formaggi.

Per far sì che la dieta quotidiana risulti bilanciata occorre integrare circa 30 grammi giornalieri di fibre, risultato che si può ottenere incrementando il consumo di verdura, frutta e cereali, oltre che preferire la versione integrale di riso, pane e pasta.

In questo modo si ottengono più benefici contemporaneamente: ci si sente subito più sazi e questo è il primo step verso il ritrovamento della forma e della pancia piatta, inoltre le fibre rallentano l’assorbimento dei carboidrati, eliminano il colesterolo cattivo e facilitando il transito intestinale riducono i tempi di assorbimento dei grassi. Migliorano l’equilibrio della microflora intestinale e prevengono la stipsi.

La prima riserva di fibre deve avvenire sin dalla colazione mattutina, l’ideale sarebbe bere un bicchiere di latte tiepido con 2-3 cucchiai di cereali biologici integrali come l’avena, il farro, il mais abbinati a un po’ di frutta secca e un cucchiaino di miele.

La frutta secca accumula molta acqua con la conseguenza di lubrificare il tratto digerente e stimolare il transito intestinale, d’altro canto però è molto calorica per cui non bisognerebbe superare la quantità di 5 noci o nocciole al giorno con una manciata di uvette.

Per stimolare il metabolismo infine è utile bere per circa 3-4 volte alla settimana un frullato preparato con latte di mandorle tiepido e una decina di castagne secche lessate.

Questa bevanda contiene molte fibre rigeneranti per la flora batterica intestinale e notevoli quantità di minerali come il fosforo, il ferro, il potassio, il magnesio e lo zolfo che contrastano il rallentamento metabolico tipico dei mesi invernali.

Ecco quindi che ottenere una pancia piatta non è più un miraggio, ma un risultato facilmente raggiungibile con l’aiuto delle fibre e senza rinunciare al gusto.

Fonte: obiettivo benessere.