Paolo Bonolis ha spesso fatto della favella loquace un simbolo della sua conduzione. Basti pensare quando a “Tira e molla” si divertiva a fare le domande ai concorrenti, cercando di sviarli parlando il più velocemente possibile.

Non tutti sanno però che Paolo Bononis, da piccolo, è stato balbuziente: la balbuzie è un piccolo problema che si può correggere e lui l’ha fatto, diventando non solo uno dei migliori presentatori televisivi italiani, ma anche celebre per il suo modo di parlare spigliato.

In ogni caso, Bonolis torna oggi alla ribalta con una notizia singolare: è entrato nel Guinness dei Primati. Come ha fatto? A “Lo show dei record” dello scorso aprile è riuscito a pronunciare 332 parole in un minuto, contro le “sole” 82 del precedente recordman. In questo modo è diventato un primatista mondiale.

Potere della televisione? Può essere. In fondo, il suo compagno inseparabile di tante trasmissioni, Luca Laurenti, sa fare anch’egli simili magie con la voce: sebbene la sua naturale sia molto nasale, riesce sempre a incantarci quando si esibisce cantando al piano. Il suo segreto? Il perfetto uso del diaframma.