Al giorno d’oggi si potrebbe pensare di poter dare per assodata la supremazia del matrimonio per amore contro a quello per dovere, onore, soldi, questioni di famiglia o ragioni in voga all’incirca un paio di secoli fa, almeno in Occidente. Invece, secondo nuovi studi, un quarto degli {#uomini} si sposa non perché innamorati ma per motivi più prosaici. E forse anche le donne dopotutto non ne sono esenti.

Perché si dovrebbe arrivare al matrimonio se non per amore? Quali altre ragioni oggi dovrebbero far sì che una relazione si trasformi nel più grande impegno senza basi sentimentali o romantiche? Partiamo da quelle davvero più banali e apparentemente da troglodita. C’è chi si sposa esclusivamente per trovare la cena pronta dopo il lavoro e la biancheria pulita. Come retaggio è evidentemente più maschile che femminile, se non altro storicamente, eppure non è affatto detto che oggi non ci siano sempre più donne lavoratrici che non vedono l’ora di tornare a casa e trovare il pasto pronto, e si sposino per questo. Motivi sufficienti? Evidentemente no, ma la comodità è alla base di queste ragioni tutto sommato assurde e non va sottovalutata. Dopo una giornata di lavoro lunga e faticosa, tornare a casa e trovare qualcuno ad aspettarci può essere una ragione valida per molti.

Poi c’è il complesso di ragioni che vanno dal conformismo al tempismo alla paura. Intorno ai 30 arriva l’ondata di matrimoni e ci si può sentire spinti a seguire la scia, perché se tutti lo stanno facendo, e tutti l’hanno fatto verso quell’età, ci sarà un motivo ragionevole. Quando poi si vede la propria cerchia di compagni di pub stringersi sempre più per impegni domestici, si cominciano a considerare le fedi nuziali con altro occhio. Senza contare che resistere alle pressioni di genitori, amici o della società in generale e diventare una sorta di outsider è più difficile di quanto non possa sembrare. La paura poi è uno dei fattori più grandi: paura di invecchiare soli, paura della solitudine indipendentemente dall’età. Sono sentimenti che colpiscono uomini e donne allo stesso modo e spingono a fare passi molto impegnativi senza solide basi a consolidarli.

L’abitudine è una delle ragioni più semplici: spesso si passa sopra mancanza di passione, sentimento, astio quotidiano, perché si ha paura del cambiamento, perché si è cresciuti sotto il vessillo del “Chi lascia la strada vecchia per la nuova…”. Il sesso è un altro motivo da non sottovalutare: {#sesso} assicurato senza, almeno generalmente, troppi problemi o fatiche o battaglie per ottenerlo. Come concorrente dell’amore tra i fattori per sposarsi non è male. Oppure semplicemente perché si è ceduto all’ultimatum del partner, senza realmente sentire lo stesso bisogno. Sia come sia, non è comunque detto che il matrimonio basato su passione o amore romantico si assicuri una felicità o durata maggiori di quelli avvenuti per i motivi di cui sopra. Bollywood insegna ora che persino i matrimoni combinati avevano dopotutto i loro pregi.

Fonte: YourTango