Se la correlazione tra una dieta dimagrante e la depressione può di primo acchito sembrare assurda, non lo è secondo alcuni recenti studi, i quali hanno dimostrato che in alcune persone il dimagrimento può avere effetti letali sul carattere e l’autostima del soggetto, tanto che rischia di portare addirittura alla depressione.

Secondo una ricerca pubblicata sul Giornale Internazionale dedicato all’obesità, inquinanti ambientali intrappolati nelle cellule adipose vengono rilasciati nel sangue quando si perde peso. I dati raccolti su 1.009 adulti testimoniano come le sostanze inquinanti nel sangue erano maggiori del 50 per cento nei soggetti che avevano perso peso rispetto chi ne aveva al contrario guadagnato. I ricercatori sostengono in tal senso che questo può spiegare una forma di malessere, nonostante dunque i buoni risultati della {#dieta dimagrante}.

Lo studio mette allora in risalto come sia importante seguire l’attuazione di una dieta che, oltre a {#dimagrire}, permette di restare immuni alle sostanze inquinanti ambientali. Il consiglio più universale in questo caso è quello di mangiare a intervalli regolari, con portate e piatti equilibrati ricchi di verdure, frutta, cereali integrali, grassi a base vegetale e condimenti zeppi di antiossidanti.

C’è da considerare peraltro che il nutrirsi in maniera regolare aiuta a combattere un’altra possibile causa di depressione dovuta al dimagrimento, identificabile in particolar modo nella fame scaturita dalla differente quantità di {#alimentazione} imposta dal programma dietetico. Nulla di preoccupante poiché si tratta di un naturale meccanismo di sopravvivenza per l’organismo, ma piccoli accorgimenti, come fare colazione entro un’ora dopo il risveglio, e regolare una distanza temporale tra pasti e spuntini fra le 3 e le 5 ore, aiuteranno a vivere meglio la nuova situazione. Ricordarsi inoltre di dormire dalle sette alle otto ore a notte.

Infine, tra gli elementi che possono portare a una possibile depressione in fase di dimagrimento, arriva la nostalgia. Se all’inizio l’idea di cambiare totalmente abitudini alimentari in favore del proprio peso forma può essere eccitante, dopo un po’ rischiano di mancare i bei tempi andati fatti di abbuffate e cibi che in fase di dieta vengono assolutamente sconsigliati. Senza contare che è difficile non poter mangiare più quello che si vuole, quando si vuole, magari davanti la TV o durante una pausa da lavoro.

Quindi, di fronte alle abitudini stravolte è difficile stabilire veri e propri consigli che possano migliorare la situazione. Allora l’unico vero suggerimento è quello di credere in sé stessi, e ricordarsi perché si è deciso di affrontare un programma dietetico di questo genere. A volte è un processo mentale che funziona: ritornare alla mente ai motivi principali che hanno spinto al dimagrimento, aiuterà a essere più forti e decisi al conseguimento dell’obiettivo. Le vecchie abitudini possono aspettare.

Fonte: Shape.