Perché tu mi piaci: ecco il titolo di uno spot che nel giro di una settimana ha fatto innamorare il mondo intero. E di click in click, complici i sottotitoli in inglese, è arrivato in 147 Paesi.

Un bambino, Giovannino, prende il caro vecchio foglio di carta e, in maniera sgrammaticata, esprime nel modo più diretto e genuino i suoi sentimenti per la sua coetanea, Poldina.

Gli piace perché è bella e ha le lentiggini. È addirittura disposto a sposarla, ma “non oggi che ho nuoto”, e promette di riempirla di baci, anche se “io li schifo, ma se ti piacciono te ne darò tantissimi, come quelli dei film”.

82 secondi che mostrano la dolcezza di un amore che supera probabilmente le nozze d’oro, quando Giovannino e Poldina, diventati anziani, sono ancora insieme e continuano a tenere intatta la magia e la dolcezza di quelle parole. E sul comodino ancora trionfa la letterina, scritta molti anni prima.

Il claim finale dello spot “Se lo scrivi dura” fa emergere qualche domanda su chi lo abbia commissionato. Le poste? O forse una ditta di penne? In realtà non c’è alcun committente, ma solo tre ragazzi milanesi che hanno appena aperto un’agenzia di pubblicità e hanno scelto di usare la rete per farsi notare.

Davide Mardegna, 26 anni, regista del video, insieme al coetaneo Clemente De Muro, autore del testo, e al ventottenne Niccolò Dal Corso, produttore esecutivo, spiega:

Non abbiamo fatto altro che postarlo sulle nostre bacheche di Facebook e da lì si è diffuso a macchia d’olio.

Nonostante le critiche dei teorici pubblicitari alla scelta di usare l’ingenuità dei bambini e la tenerezza degli anziani per un messaggio di facile buonismo, ci sono riusciti. Il popolo della rete, che rappresenta i consumatori finali, ha gradito molto, e tante aziende sono già in fila per acquistare i diritti del video o per assicurarsi nuove campagne pubblicitarie gestite dalla neonata agenzia di creativi.

Uno spunto per i più romantici che proprio in questi giorni ha scelto di dichiararsi, ma tanti ne hanno copiato il testo nel proprio blog e condiviso il link sui social network. Il potere del marketing virale? Non solo, anche delle belle emozioni, della semplicità che commuove, del sapore delle cose buone che, di questi tempi, la gente ha sempre più voglia di provare.