Abbiamo già spiegato in precedenza che molte mamme desiderano un secondo figlio anche per altri motivi che vanno oltre il desiderio di una seconda maternità.

Ad esempio, una mamma può voler mettere al mondo un altro bambino subito dopo il primo per evitare che ci sia troppa differenza d’età fra i due fratelli. Si sente incoraggiata dal fatto che la prima esperienza non le ha dato problemi e che tutto è andato nel migliore dei modi, ma non ha presente l’eventualità che la seconda gravidanza possa non presentarsi facile come la prima e che le procuri dei problemi che le impedirebbero di accudire al figlio, anzi a due figli.

In questo caso si troverebbe in gravi difficoltà a gestire un bambino che ha bisogno di cure e attenzioni, difficoltà alle quali non è preparata. Per questo è consigliabile pensare ad un altro figlio quando si sente pronta ad affrontare le problematiche che potrebbero presentarsi, per non rischiare di reagire in maniera sbagliata e di compromettere la serenità della famiglia, del bambino che ha già e di quello che verrà al mondo, anche se non inaspettato ospite, ma amorosamente desiderato.

Sono tante le considerazioni da fare prima di prendere una decisione così importante: il rapporto di coppia e il lavoro. Per quanto riguarda il rapporto di coppia, la donna dev’essere sicura di essere pronta a vivere altre notti insonni e che sia pronto anche suo marito o il suo compagno. Ecco quindi perché parlarne prima con il proprio uomo e decidere insieme: è una decisione molto importante da prendere di comune accordo, perché si sa già che un bambino significa anche rinuncia alla vita normale di coppia oppure a viverla come meglio si può, anche sotto il profilo sessuale. In sintesi, è la prova del fuoco della solidità del rapporto, comunque.

Per quanto riguarda il lavoro, sono da considerare due aspetti: il lato economico e il lato psicologico. Sotto il profilo economico, è ovvio che l’arrivo di un altro bambino comporti dei costi aggiuntivi se si vuole tornare al lavoro: oltre alle normali spese, anche il costo di un baby sitter. Sotto il profilo psicologico, la rinuncia al lavoro per evitare un surplus di spese potrebbe provocare insoddisfazione che si ripercuoterebbe sul rapporto di coppia. Pertanto, sono situazioni da valutare prima di pensare ad un altro bebè. Ma sono valutazioni personali, per le quali vale solo una logica personale, qualunque consiglio potrebbe essere sbagliato.