Si è chiuso il 14 marzo Pitti Taste 2016, il salone-evento di Pitti Immagine dedicato alle eccellenze del gusto e del food lifestyle che, al suo undicesimo anno, ha fatto registrare un incremento di espositori (dai 320 dell’anno precedente si è passati ai 340 di quest’anno). Location d’eccezione è stata ancora una volta la Stazione Leopolda di Firenze il cui layout scenografico è stato curato dall’architetto Alessandro Moradei. Qui dall’11 al 14 Marzo si sono riuniti i migliori operatori nazionali dell’alta gastronomia che hanno deliziato il sempre più numeroso ed appassionato pubblico dei foodies.

Nell’infinita miriade di odori e sapori che hanno invaso i corridori della Stazione Leopolda, a Pitti Taste 2016 ci hanno colpito 10 aziende in particolare: ecco quali.

  1. Torta Pistocchi: 25 anni di passione per il cioccolato si vedono e si sentono eccome! Tante le medaglie d’argento e bronzo vinte agli International Chocolate Awards. Su tutti regina indiscussa è la classica Torta Pistocchi, un cocktail di sei diversi cioccolati fondenti, cacao amaro in polvere senza uova, burro, farina (gluten free), dolcificata con i soli zuccheri del cioccolato.
  2. Ditta Bortolo Nardini Spa: con più di duecento anni di storia e tradizione, questa azienda veneta è da sempre sinonimo di grappa e distillati di eccellenza. A #PittiTaste11 la sorpresa è lei, l’acqua di Cedro che, caratterizzata da un aroma agrumato ed intenso, è consigliata come base per cocktail fruttati e dissetanti.
  3. Verrigni: Sua Pastità, la buona pasta d’Abruzzo è l’unico pastificio al mondo a trafilare in oro alcuni formati di pasta. Tra le novità proposte il profumo di pasta nato dalla collaborazione con Profumum Roma. Vaniglia, caramello e musk si uniscono alla farina di cereali, latte di mandorole, caffè e polvere di latte caratteristiche di questo profumo d’ambiente.
  4. Acetaia Leonardi: è la massima espressione della cultura legata al Balsamico di Modena. L’azienda produce ben 40 tipi di aceto balsamico che si differenziano per l’essenza e l’invecchiamento. Must have da cucina il balsamico invecchiato 20 anni che regala sensazioni uniche al cibo.
  5. Caseificio Gennari: dal 1953 produttori di Parmigiano Reggiano di qualità a Collecchiello di Collecchio (Parma). Il loro prodotto è conosciuto come il Ferrari del Parmigiano tanto è vero che persino Carlo d’Inghilterra lo usa a Palazzo.
  6. Krumiri: dal 1878 sono una golosa realtà dell’arte pasticcera italiana. Le scatole rosse sono inconfondibili e sono tra le più desiderate dal pubblico dei golosi.
  7. La via del tè: specializzata nella creazione di raffinate miscele profumate dai toni mediterranei, a Pitti Taste ha proposto la linea “Le Grandi Origini”, dodici tè a foglia intera selezionati tra i migliori raccolti di Cina, India, Giappone e Ceylon; 12 simboli, 12 storie per 12 assoluti “signori” tra i tè.
  8. Biscottificio Mattei: il biscotto di Prato con il suo sacchetto blu fa parte della storia della pasticceria italiana e propone per il Taste i biscotti della salute, ovvero fette di pan brioche tostato, che ben si abbinano a marmellate e paté. Alla ricetta classica si aggiungono quelle con farina integrale e di kamut.
  9. Antica Ardenga: questa azienda di salumi si caratterizza per la buona carne di suini italiani pesanti priva di OGM. “Liberato” si legge sull’etichetta del loro salame: no nitriti, no antiossidanti e no nitrati. Se vi sembra poco!
  10. Pasticceria Cerniglia:  l’azienda siciliana rende omaggio al Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa proponendo il “trionfo di gola”. Le mandorle, i pistacchi e la ricotta di pecora rappresentano la Sicilia e sono le protagoniste assolute dei prodotti Cerniglia.