Quando una futura mamma prepara la valigia per l’ospedale, con tutto il necessario per sé e per il neonato, vuol dire che il {#parto} è ormai vicino. Generalmente, infatti, la si prepara a quattro settimane dal fatidico giorno, meglio ancora se al settimo mese, poiché il bambino potrebbe nascere prima della data presunta del parto.

Avere tutto pronto significa non accorgersi, all’ultimo istante, che mancano le cose più necessarie. Una buona idea è anche recarsi di persona nel reparto maternità dove si starà in degenza, per rendersi conto degli spazi a disposizione e sapere quanto grande potrà essere il bagaglio.

Se non si sa proprio da dove cominciare, molti ospedali forniscono su richiesta l’elenco completo dell’occorrente. Anche i corsi pre-parto istruiscono in questo senso.

Entrando nello specifico, il necessario da predisporre è ovviamente per due, tre se si considera il papà, il quale comunque avrà bisogno di poche cose: delle camicie di ricambio se vorrà assistere al parto, degli snack, un giornale e un lettore MP3 per ingannare il tempo, se aspetterà la nascita in sala d’attesa. Si può optare anche per due borse separate: una per la mamma, una per il bebè.

Mamma

  • camicia da notte aperta davanti, più 3 o 4 di scorta: questo tipo di apertura servirà a facilitare l’allattamento e le pulizie personali;
  • vestaglia, per muoversi liberamente nel reparto di degenza;
  • pantofole;
  • reggiseno per l’allattamento;
  • coppette assorbilatte;
  • assorbenti post-parto in ovatta e garza, i più delicati;
  • occorrente per l’igiene personale: bagnoschiuma, ciabattine doccia, accappatoio, detergente intimo post-parto, dentifricio, spazzolino da denti, deodorante, spazzola, persino trucco per sentirsi a posto;
  • slip a rete monuso, o in cotone di taglia comoda;
  • elastici per i capelli: serviranno al momento del parto ma anche per allattare, data l’elevata temperatura della stanza adibita a ciò;

 

Ma gli oggetti che possono servire a una neo mamma sono davvero tanti: per mantenere il seno idratato fra una poppata e l’altra andrà bene dell’olio di mandorle dolci, del tutto atossico. Per essere sicure dell’igiene meglio dotarsi di fogli copriwater, di un catino per il bidet e di garze sterili. Senza tralasciare salviettine disifettanti per i sanitari. Per passare il tempo andranno bene qualche rivista e un lettore mp3. Poi naturalmente cellulare e macchina fotografica, o fotocamera, con i relativi caricabatteria, per comunicare al resto del mondo il lieto evento.

Bebè

Alcuni ospedali preferiscono che i vari cambi del bebè siano disposti in singoli sacchetti con chiusura ermetica, su cui attaccare una targhetta adesiva recante il suo nome e cognome.

  • camicino della fortuna;
  • body intimi, almeno 5;
  • tutine, anche in questo caso almeno 5;
  • bavaglini;
  • pannolini;
  • accappatoio per neonato;

 

Si porteranno anche dei ciucciotti, una copertina e un lenzuolino – a seconda del periodo in cui nascerà – e l’occorrente per le dimissioni come ad esempio tutine pesanti, cappellino e calzini per l’inverno. Al di là della questione pratica, ciò che maggiormente emergerà dei preparativi per il parto è la dolcezza in cui si riporranno in valigia i piccoli indumenti del proprio bebè, in attesa di poterlo stringere fra le braccia.