Prodotto solo nel comune di Bronte, in provincia di Catania, ma conosciuto in tutta Italia, Europa e non penso di sbagliarmi a dire addirittura nel mondo.

Il pistacchio verde di Bronte, tutelato dal Presidio Slow Food, è una varietà di pistacchio dal colore verde smeraldo brillante e da un profumo intenso e resinoso.

Cresce su alberi che si trattano pochissimo; una delle poche operazioni che si fa è la potatura, che avviene un anno sì e un anno no. Infatti l’albero di pistacchio un anno produce e l’altro riposa perchè in quest’ultimo i contadini tagliano le gemme in più ,per far concentrare l’energie della pianta e le sue sostanze nutrienti nei frutti della stagione successiva.

Secondo quanto detto, ogni due anni, nel mese di settembre, avviene la raccolta che coinvolge tutti gli abitanti di Bronte indistintamente. La raccolta è alquanto difficile perchè si procede aggrappandosi ai rami dell’albero e  staccando a mano uno per uno, i chicchi, per poi riporli in  una sacca di tela appesa al collo.

Il Presidio è nato per tutelare questo prodotto di altissima qualità, promuovendo anche la grande pasticceria siciliana, che è l unica capace di valorizzare al meglio le proprietà di questo frutto.

Infatti, data la sua produzione biennale e la raccolta molto lunga e difficoltosa, il Pistacchio Verde di Bronte viene a costare leggermente di più rispetto agli stessi frutti meno saporiti provenienti dall’Iran, dalla Turchia e dall’America ai quali, purtroppo, oggigiorno si rivolgono le industrie dolciarie e i grandi salumifici italiani.

Bronte vive di pistacchi: c’è chi li coltiva, chi li commercia, chi li trasforma in dolci, creme e salse.

Scegliendo d’acquistare il pistacchio verde di Bronte si decide, quindi, di sostenere anche il paese stesso d’origine di questo versatile e incredibile prodotto.