Prima o poi arriva per tutte il momento di scoprire fra la chioma qualche capello bianco, che può essere dovuto a un particolare periodo di stress, essere semplicemente un segno dell’età oppure potrebbe rappresentare un segnale che il nostro corpo ci lancia per indicare che qualcosa non va. In qualsiasi caso le scelte sono essenzialmente due: lasciare i {#capelli} con il loro nuovo aspetto oppure cercare di nasconderli uniformando queste ciocche al resto della capigliatura: le soluzioni che si presentano a chi sceglie la seconda opzione sono multiple. Tuttavia non esiste un momento preciso per correre ai ripari, ogni decisione arriva naturalmente e capiremo subito se è arrivata l’ora di andare dal coiffeur, se ne avremo bisogno o meno.

Se si preferisce coprire i capelli bianchi, è utile prendere in considerazione la possibilità di provare colorazioni con sfumature chiare, colpi di luce o effetti multitono: in questo modo è possibile ottenere un contrasto di più tonalità, le quali aiutano a celare in maniera piuttosto risolutiva le ciocche diverse fra le varie gradazioni; con questo metodo, inoltre, si guadagna il vantaggio di allungare il periodo di pausa fra una tinta e l’altra, perché anche la ricrescita appare decisamente meno appariscente.

Nel caso in cui spaventino le tinte vere e proprie è possibile ricorrere a colorazioni semipermanenti o all’henné, un ottimo inizio per eliminare solamente quei ciuffi di capelli bianchi senza toccare tutta la chioma; questa tipologia di tinture ci consente inoltre di effettuare il trattamento in fai-da-te, a casa. I prodotti reperibili nei negozi specializzati e nei supermercati ci permettono di coprire singole ciocche senza doverci recare dal parrucchiere; sarà sufficiente applicare il colore sulle zone interessate, come le tempie, per poi tenere controllata la ricrescita o la tonalità della tinta che pian piano sbiadirà, provvedendo al ritocco dopo circa un mese per mantenere risultati ottimali.

La tentazione comunque da evitare è quella di alleggerire la tonalità della propria chioma, così da avvicinarsi al bianco: questa scelta si rivela quasi sempre sbagliata, perché se si schiarisce la capigliatura resta in qualsiasi caso visibile la ricrescita, che appare già dopo 3 settimane richiedendo di conseguenza correzioni di tinta più frequenti. Se i capelli bianchi sono solo pochi, infine, non è il caso di allarmarsi alla prima apparizione; molte volte siamo spinte a restauri indotti da convenzioni un po’ forzate: chi ha detto che il fascino del brizzolato appartenga solo agli uomini?

Fonte: bellasugar.com