Dimagrire si, ma quanti chili? Non sempre è facile capire di quanto peso esattamente il nostro corpo abbia bisogno di liberarsi, e anche quando si fa una stima a volte il risultato è meno soddisfacente del previsto. Come mai? Per stabilire quale sia il peso forma di ciascuno, ci si avvale di una semplice formula matematica che ci permette di calcolare l’indice di massa corporea: IMC.

L’Indice di Massa Corporea indica il peso ideale di una persona “normale” ovvero che conduca uno stile di vita nella media e che non sia un atleta in quanto la muscolatura dei professionisti dello sport essendo molto sviluppata incide sul peso e potrebbe dare un IMC errato rispetto alla norma. Per capire quanti chili dimagrire occorre dividere il proprio peso per il quadrato della sua statura. Per esempio una donna del peso di 65 chili e alta 1 metro e 70 centimetri avrà un indice di massa corporea pari a: 22,49 ( 65/(1,70×1,70), ovvero sarà considerata normopeso.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità suddivide infatti l’IMC in 4 categorie: sottopeso (al di sotto di 19), medio o normopeso (tra 19 e 24), sovrappeso (tra 25 e 30) e obesità (al di sopra di 30). Una volta stabilita la fascia all’interno della quale ci si trova, per capire di quanto dimagrire, occorre tenere conto di un altro indicatore fondamentale, cioè la percentuale tra massa magra e massa grassa.

La massa grassa è costituita dal grasso corporeo, cioè l’insieme dei lipidi presenti nel corpo umano. Il resto della massa viene definita magra ed è composta dal “grasso primario” ovvero quello che naturalmente ricopre gli organi interni e costituisce parte del sistema nervoso centrale, del midollo osseo, delle ghiandole mammarie, dei reni, della milza e di altri tessuti.

La sua funzione è importantissima e non deve mai scendere sotto certi livelli. La massa magra inoltre è composta da acqua e da grasso di deposito. La percentuale tra massa grassa e massa magra varia molto a seconda dell’età e del sesso. Per misurare la quantità di entrambi i tipi di massa, i nutrizionisti e i dietologi si avvalgono di uno strumento: il plicometro meccanico o digitale.

Quando si decide di dimagrire è importantissimo conoscere oltre all’IMC anche i valori di massa magra e grassa per cercare attraverso l’alimentazione di andare a intaccare la seconda a favore della prima. Come fare? Per tenere sotto controllo la massa grassa occorre per prima cosa abbassare il tasso glicemico dei pasti ingeriti, limitare i carboidrati la sera, bere circa 3 litri di acqua al giorno, mangiare poco ma spesso, integrare l’alimentazione con fibre e proteine, ridurre il consumo di alcol e dormire almeno otto ore per notte.

Fonte: Melarossa.