Il dono più bello sotto l’albero? Sarà sempre un libro. Tra i regali di Natale 2017 non posso mancare quelli di design, arte, architettura, fashion e fotografia: cataloghi di mostre, volumi illustrati, libri da collezione, saggi sono i doni perfetti per gli amanti del bello, che li leggeranno sempre con piacere e che potranno utilizzarli (soprattutto i grandi libri fotografici) per arredare casa.

Il libro, infatti, non è solo cibo per la mente, ma è anche un oggetto prezioso, per scoprire sempre mondi e realtà nuove, ma anche per dire agli altri qualcosa di se stessi.

Ecco, allora, 10 libri di design, arte, architettura, fashion attentamente selezionati per voi tra le novità da DireDonna da mettere sotto l’albero tra i regali di Natale 2017.

Galleria di immagini: Regali di Natale 2017, 10 libri di design, arte, architettura, fashion, foto e prezzi
  1. David LaChapelle. Lost + Found. Part I. Taschen pubblica gli ultimi e attesi lavori dell’artista David LaChapelle: un progetto in due volumi per completare la sua antologia di cinque libri su una lunga carriera. In Lost + Found, Part I, LaChapelle svela la sua personale registrazione visiva dei tempi in cui viviamo. Insieme a Good News, Part II (sempre Taschen, sempre a 49,99 euro), il volume rappresenta un capitolo conclusivo sublime dell’accattivante narrativa di LaChapelle (Taschen, 49,99 euro).
  2. Illustri persuasioni tra le due guerre. Capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce. Imperdibile il catalogo della mostra “Illustri persuasioni tra le due guerre” (Treviso, 14 ottobre 2017-14 gennaio 2018), il secondo dei tre eventi espositivi inaugurali del Museo nazionale Collezione Salce di Treviso. Una sorta di antologia della grafica pubblicitaria così come la scelse e conservò Nando Salce dalla prima giovanile acquisizione nel 1895 fino alla scomparsa nel 1962. La mostra è incentrata su materiali realizzati negli anni Venti e Trenta del secolo scorso: attraverso opere di Leonetto Cappiello, Marcello Dudovich, Achille Luciano Mauzan, Marcello Nizzoli, Erberto Carboni, Xanti Schawinsky e molti altri, la grafica commerciale rivela chiare relazioni con la pittura, l’illustrazione, il teatro, la moda, l’arredo d’interni, la fotografia, il cinema (Silvana, 34 euro).
  3. Il macabro e il grottesco nella moda e nel costume. Dal 1700 a oggi. Lo storico del costume Luciano Lapadula racconta la moda degli ultimi 300 anni attraverso una inedita chiave di lettura che lega abiti e abitudini alla sfera del grottesco e del macabro. Si va dai singolari aspetti della moda ai tempi della regina di Francia Maria Antonietta allo studio degli abiti indossati durante il Terrore, da usi e costumi funerei all’epoca della regina Vittoria all’avvento del cinema e alla celebrazione dei nuovi miti. Si esaminano poi i repentini mutamenti della società e del suo gusto durante il Futurismo, la guerra e la nascita del New Look, arrivando alle tendenze pop e suburbane della seconda metà del Novecento (25 euro, Progedit).
  4. Pittrici della rivoluzione. Daniela Boni e Monica Manfrini ripercorrono il lavoro, la vita e le opere delle allieve del pittore neoclassico francese Jacques-Louis David. Talentuose artiste, furono vere e proprie vittime della discriminazione maschilista, che aprirono scuole di disegno e pittura, ma furono subito dimenticate dalla società del loro tempo in virtù di pregiudizi di genere. Le loro opere, per esempio, furono acquistate dal Louvre, dal Metropolitan di New York e dall’Ermitage solo in quanto attribuite al maestro (Pendragon, 18 euro).
  5. Moda. La storia completa. Un libro illustrato completo che illustra i capisaldi della moda in una rassegna ampia e dettagliata. Dalle vesti dell’antichità ai modelli contemporanei, dalle fibre naturali ai nuovi materiali, dagli abiti su misura al prêt-à-porter, il libro presenta i capi più rappresentativi, gli stilisti più influenti, i modelli che hanno fatto storia e addirittura quelli che prefigurano gli anni a venire (Atlante, 35 euro).
  6. Case di campagna inglesi. “Di tutte le grandi cose che gli inglesi hanno inventato e reso parte del carattere nazionale, la più perfetta, la più caratteristica, la sola di cui si sono impadroniti completamente in ogni dettaglio al punto di averla fatta divenire un esempio sintetico del loro spirito sociale e delle loro abitudini è… la casa di campagna”, ha affermato Henry James. In questa opera inconsueta Vita Sackville-West presenta non solo gli esempi migliori dello stile abitativo inglese, ma il rapporto profondo della società inglese con campagna, tra maestose dimore e romantici ritiri (Passigli Editori, 24 euro).
  7. Edifici e monumenti dal mondo. Guida illustrata ai più celebri capolavori architettonici. Questo progetto è nato da due serie di stampe realizzate dallo Studio Esinam, “Landmarks” (Monumenti) e “Elevations” (Prospetti), e raccoglie oltre 130 disegni dettagliati di alcuni dei più splendidi edifici al mondo, per osservare le rifiniture della cattedrale di Santa Maria Del Fiore a Firenze, le linee intricate del Chrysler Building a New York e l’elaborata porta cittadina Bāb Agnāou a Marrakesh (Logos, 14 euro).
  8. Florilegio: i fiori, il tempo, la vita. Florilegio è un compendio del meglio delle composizioni floreali dell’artista botanico Makoto Azuma: le fotografie di Shunsuke Shiinoki sublimano i colori, l’energia vitale e la mistica dei fiori e delle piante come qualità specificamente naturali. La bellezza della composizione cromatica è quella di un dipinto, una creazione estetica unica (L’Ippocampo, 29,90 euro).
  9. Armando Testa. La sintesi è meraviglia. Un racconto a cura di Gemma De Angelis Testa su Armando Testa, pubblicitario e disegnatore che, con trent’anni di anticipo e con lungimiranza, aveva capito come la produzione e la circolazione delle immagini avrebbe acquisito un ruolo fondamentale nel fortificare le relazioni tra le persone. La nostra quotidianità si basa sulla condivisione di immagini, nell’immensa rete sociale che già Testa aveva previsto sarebbe diventata ben presto la nostra realtà (Allemandi, 22 euro).
  10. Dolce & Gabbana generation. Chi sono i Millennials, cosa vogliono e cosa hanno a che fare con Dolce & Gabbana? “Con la parola ‘Millennials’ si identifica la generazione nata nell’era del digitale, con cui vive e convive da sempre. Siamo fieri di testimoniare una parte importante della nostra storia con questi giovani, che nel libro raccontano la loro personalissima visione dell’universo Dolce&Gabbana”, spiegano Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Questo progetto, che racconta i Millennials, il loro linguaggio e il loro amore per D&G, andrà a sostenere la Fondazione Butterfly onlus “écoles sans frontières” (Mondadori Electa, 180 euro).