L’amaranto è uno pseudo cereale simile alla quinoa, molto utilizzato nella cucina vegetariana e vegana: si possono realizzare diverse ricette con amaranto visto che si presenta in piccoli chicchi, è ricco di proteine e amminoacidi e non contiene glutine.

Ideale da servire ai celiaci e a chi soffre di intolleranze, può essere cucinato in diversi modi, ad esempio è perfetto per l’insalata, viene utilizzato per realizzare ripieni grazie alla sua consistenza gelatinosa, oppure per preparare polpette e sformati. Si può anche cucinare come fosse un risotto con verdure ed erbe aromatiche dal sapore fresco come basilico e prezzemolo.

Di seguito quattro idee di ricette per cucinare l’amaranto e stupire piacevolmente i vostri commensali.

Insalata di amaranto

shutterstock_300351911Portate a bollore 1 tazza e mezza di acqua, salatela e cuocete mezza tazza di amaranto per 20 minuti fino a quando l’acqua non si sarà del tutto assorbita. In una insalatiera unite 1 cetriolo e 1 pomodoro tagliati a piccolissimi cubetti, 100 g di ceci lessati e 1 cipolla rossa affettata finemente. Condite con una vinaigrette realizzata con alcuni cucchiai di olio extravergine di oliva, il succo di 1 lime, alcune foglioline di basilico e alcune di menta tritate, sale e pepe. Aggiungete l’amaranto tiepido e mescolate. Tenete al fresco fino al momento di servire.

Zucchine ripiene di amaranto

shutterstock_120171517Cuocete 80 g di amaranto in abbondante acqua salata per 15 minuti e scolatelo, raffreddatelo sotto l’acqua, conditelo con dell’olio extravergine di oliva e tenetelo da parte. Togliete la polpa a 6 zucchine verdi tagliate a metà. In una padella rosolate 1 piccolo cipollotto affettato e aggiungete 3 funghi champignon tagliati a cubetti, salate e cuocete per alcuni minuti e unite la polpa delle zucchine tritata grossolanamente e cuocete per altri 10 minuti. Unite l’amaranto e 1 trito di prezzemolo e mescolate bene. Farcitele zucchine, mettetele in una pirofila, condite con altro olio extravergine di oliva e infornate a 180°C per 20 minuti. Servite tiepide.

Sformato di amaranto

shutterstock_285964562Cuocete 1 tazza di amaranto in 2 tazze di acqua salata fino al completo assorbimento e tenete da parte. In una padella scaldate alcuni cucchiai di olio extravergine di oliva, aggiungete 1 spicchio d’aglio e mezza tazza di noci tritate grossolanamente. Quando inizieranno a profumare unite 100 g di bietoline pulite e 1 manciata di uva passa fatta rinvenire in poca acqua. Aggiungete mezzo bicchiere di acqua, salate e cuocete per 10 minuti. Unite il finto cereale e continuate la cottura fino a quando tutta l’acqua si sarà assorbita. Oleate degli stampini individuali, spolverizzateli con poco pangrattato e riempiteli con il preparato di amaranto. Schiacciate bene e infornate per 10 minuti a 80°C. Sfornate fate intiepidire alcuni minuti. sformateli sui piatti da portata e conditeli con una fonduta realizzata sciogliendo 100 g di parmigiano in alcuni cucchiai di latte. Servite subito.

Amaranto allo zafferano

shutterstock_402376117In una padella rosolate 1 piccola cipolla affettata in poco olio extravergine di oliva e unite 4 zucchine tagliate a brunoise e fate cuocere a fuoco vivace per 10 minuti. Aggiungete 250 g di amaranto fatelo tostare e aggiungete mezzo litro di brodo vegetale. Cuocete come fosse un risotto per 20 minuti circa finché il liquido non si sarà del tutto assorbito. Salate, aggiungete 1 bustina di zafferano in polvere e mescolate bene. Finite con un trito finissimo di erbe aromatiche (prezzemolo, basilico e menta) e un giro d’olio extravergine di oliva crudo e servite.