Di solito è la parte del corpo più sottovalutata. In realtà solo quando i dolori diventano insopportabili si arriva a comprendere quanto, invece, i piedi costituiscano la zona più importante del nostro corpo. D’altra parte ci accompagnano per tutta la vita sostenendo il nostro peso e bilanciando il nostro corpo, permettendoci di camminare e correre.

Il dolore plantare oggi colpisce sempre di più i giovani fra i 20 e i 30 anni, non è più solo roba da persone mature, insomma. Addirittura pare ne soffra un italiano su due, cioè la metà dei nostri connazionali, con una netta prevalenza delle donne. Facile comprenderne il motivo: sotto accusa la moda, che crea troppo spesso scarpe belle ma assolutamente impossibili da portare.

Da sempre le donne per sottolineare la propria femminilità costringono i piedi a sopportare scarpe con tacchi vertiginosi e punte troppo strette. Pur di seguire la moda, non si curano delle spiacevoli conseguenze che questo gesto potrebbe comportare a distanza di pochi anni.

Questo tipo di calzature costringono il piede in una posizione innaturale contribuendo alla formazione dell’alluce valgo, una patologia del piede non solo antiestetica ma anche molto dolorosa. Il tacco 12 porta al piede una flessione marcata in avanti, provocando uno squilibrio nella distribuzione del peso.

Ma secondo il dottor Basile, ortopedico specialista del Centro di Eccellenza per la cura del Piede dell’Ospedale San Camillo di Roma, non c’è da star tranquilli neppure con le più comode scarpe da ginnastica perché:

“Causano forti problemi di sudorazione dando vita a problemi cutanei e alla comparsa di patologie legate allo sviluppo di infezioni fungine, che causano il fastidioso cattivo odore difficile da combattere con il semplice lavaggio dei piedi. Tali infezioni, inoltre, molto spesso, aggrediscono le unghie causandone la caduta, la crescita abnorme e la deformazione”.

Nessuna assoluzione neppure per le tanto amate ballerine. Queste calzature infatti tendono a sovraccaricare il tallone dando vita a tendiniti e talloniti.

La scarpa ideale? Tacco 3 centimetri e punta molto arrotondata. Non saranno fashion ma i vostri piedi vi ringrazieranno. E, infine, qualche piccolo consiglio per avere sempre piedi sani e belli.

Lavare sempre i piedi e idratarli, prevenendo le screpolatura e la pelle secca. Ricordarsi di asciugarli sempre molto bene anche negli spazi fra le dita, posto in cui troppo spesso possono proliferare, aiutati dall’ambiente umido, batteri e funghi.

Terminare il pedicure con un intenso massaggio plantare. Molto utili a tal riguardo sia gli oli essenziali (menta, lavanda ed eucalipto), che ammorbidiscono la pelle, sia il talco che ha un effetto anti traspirante. Il talco o gli spray anti-funginei e contro i cattivi odori possono essere un valido alleato anche all’interno delle scarpe da ginnastica.

Mai trascurare i piedi, bisogna controllarli sempre evitando la formazioni di calli, vesciche o duroni, e ove non sia possibile evitarli, provare a curarli tempestivamente. Bisogna sempre ricordare che questo tipo di fastidi sono da attribuire o a una postura non corretta o a delle scarpe sbagliate, troppo strette, troppo alte o in materiali che possono letteralmente soffocare il piede.

Oltre alle scarpe giuste è indispensabile poter contare sul peso forma. Ebbene si: a volte i piedi fanno male anche perché si ha qualche chilo in più, quindi mai rinunciare a un sano regime alimentare. Inoltre provate a coccolarvi di più a partire dalla parte del corpo che vi sostiene e vi permette di muovervi ogni giorno svolgendo tutte le normali attività quotidiane.