Si torna a parlare di Ruby Rubacuori, la diciottenne protagonista dello scandalo che ha coinvolto Silvio Berlusconi e i suoi presunti festini. Oggi, tuttavia, il nome la giovane torna a riempire le pagine dei siti di informazione per un episodio alquanto diverso, nel quale è coinvolto un tassista che ha con la bella marocchina una questione di danaro in sospeso.

La Rubacuori, che è ancora al centro di un’inchiesta riguardo la prostituzione minorile, non ha pagato una corsa in taxi da Genova a Milano, pari a circa trecentocinquanta euro: il tassista frodato l’ha prontamente denunciata, tuttavia ha poi deciso di incontrarla per risolvere la questione in modo pacifico.

Ma al danno si è aggiunta anche la beffa, infatti Ruby non si è fatta vedere presso il commissariato di Nervi, dove era stato fissato l’appuntamento. Al tassista non è rimasto che avviare un procedimento legale complesso, che porterà la giovane direttamente in tribunale.

L’ho aspettata due ore. Mi sono sentito preso in giro per la seconda volta in pochi mesi. Non si possono trattare le persone in questo modo. Ora porterò Ruby in tribunale.

Oltre a non avere le simpatie delle coetanee italiane, che l’hanno coperta di insulti durante una serata in discoteca, adesso Ruby si è decisamente inimicata la categoria dei tassisti, e senza dubbio non potrà sperare più che qualcuno le faccia credito.