Si torna all’asilo o a scuola, ma qualche bambino non è proprio in forma: il tempo è pazzerello e il raffreddore è un mal comune.

Spesso il raffreddore si accompagna a problemi respiratori, soprattutto nei più piccoli. Ma tu non devi allarmarti se il tuo piccolo ha il naso chiuso e il respiro affannoso e cerca di gestire al meglio questo problema che è peraltro molto frequente anche nei piccolissimi.

Se il tuo bambino è ancora molto piccolo, allora devi sapere che la causa del suo raffreddore dipende dal fatto che il suo sistema immunitario non è ancora sviluppato completamente. Per questo motivo il tuo bambino è più esposto alla tosse, al raffreddore e ad altre infezioni che provocano problemi respiratori.

Può anche darsi che abbia le vie aeree molto strette, che quindi possono bloccarsi facilmente per un’eventuale infiammazione. Se poi il tuo bambino ha meno di sei mesi, ricorda che a quell’età i bambini non riescono ancora a respirare dalla bocca e, di conseguenza, hanno il respiro affannoso quando hanno il raffreddore. Comunque, in genere i problemi respiratori anche nei piccolissimi non sono pericolosi.

Tuttavia, poiché è anche possibile che il tuo bambino possa contrarre delle infezioni, o delle malattie allergiche più serie, è importante rivolgersi al medico, soprattutto in certi casi. Ad esempio, se il tuo bambino è irrequieto e tu non riesci a calmarlo; se ha difficoltà a mangiare; se per respirare meglio cerca di alzare le spalle e porta il mento contro il petto; se ti sembra stranamente letargico anche se è evidente che soffre; se respira più in fretta e meno profondamente del solito e, infine, se ha la tosse abbaiante.

È sempre bene, comunque, intervenire con il consiglio del medico ai primi sintomi di un problema più serio: come al solito, siamo convinti che la prevenzione in ogni caso è sempre la soluzione migliore, ma solo se, come abbiamo detto, riconosci i sintomi di un problema diverso dal semplice raffreddore.