Far rivivere il surrealismo di una maison dall’estetica rivoluzionaria: è il tentativo – secondo noi riuscito – del direttore artistico Bertrand Guyon che, con la sfilata Schiaparelli Haute Couture Autunno-Inverno 2018/19, porta sulle passerelle dell’alta moda parigina una libera reinvenzione dello sguardo di Elsa Schiaparelli, dopo l’elegante apertura di Givenchy.

Il “nuovo” corso della Casa, che passa anche per il ritorno nella storica sede di place Vendôme, si inserisce in quella tendenza di recupero delle idee che hanno fatto la storia della moda che ha già portato alla rinascita di Balenciaga, Balmain, Vionnet, Poiret.

Certo, la designer è stata una delle menti più all’avanguardia del XX secolo, celebre anche per le sue collaborazioni con Dalì, Cocteau e Man Ray, con un’eredità ingombrante che ha richiamato le dediche di tanti stilisti dopo la chiusura della maison nel 1954, da Yves Saint Laurent a Jean-Paul Gaultier, da John Galliano a Gucci.

Al Palais Garnier, Opéra de Paris, è andata in scena la rivisitazione di passioni e colori che fanno parte del Dna più riconoscibile della Maison: un abito ispirato a un’immagine del famoso vestito bianco con boa di piume, l’abito nero semplice reso surreale dall’applicazione di due occhi sul petto, e ancora l’amore della designer per gli animali, cani, conigli, fenicotteri, farfalle, leopardi, che torna anche nelle maschere eclettiche e a tratti inquietanti delle modelle e dà il nome alla collezione, “Animalia Fantasia”.

Foto: Getty Images

Foto: Getty Images

Foto: Getty Images

Foto: Getty Images

Foto: Getty Images

Motivi di flora e fauna si sposano con maglieria dalla tessitura intricata e stampe ricamate con paillettes alla ricerca di “effetti speciali”. Non può mancare, inutile dirlo, il rosa Schiaparelli, indimenticabile sull’ampia cappa con maniche a sbuffo. L’obiettivo, ha spiegato Guyon, è di trasmettere e tradurre Schiaparelli senza che fosse “troppo superficiale, né ovvio né mascherato, con un sottile equilibrio”.

Anche la sperimentazione di nuove tecnologie e nuovi tessuti avviata da “Schiap” continua, con ricami della Maison Lesage, fiori che vengono dai laboratori Lemarié, piume degli specialisti della Casa Julien Vermeulen.

Galleria di immagini: Schiaparelli Haute Couture Autunno-Inverno 2018/19, le foto

Il risultato è sofisticato, con look da giorno più semplici e dal sapore retro e outfit ironici e coloratissimi per stupire la sera. Le fan dello stile Schiaparelli ringraziano.

Foto: Getty Images

Foto: Getty Images