Sesso al primo appuntamento? Le opinioni, specie nel mondo femminile, sono contrastanti: c’è chi sostiene che influisca positivamente sulla nascita di una nuova {#coppia}, chi pensa che non sia rilevante al fine della qualità e della durata di una relazione, chi categoricamente rifiuta l’ipotesi.

Il sesso al primo appuntamento ha sicuramente dei pro e dei contro, degli aspetti positivi e negativi supportati spesso da teorie più o meno scientifiche. Orientarsi verso l’uno o l’altro aspetto può dipendere dall’istinto, dalle circostanze, dal tipo di coppia che si vuole creare, dalle aspettative future, o può avere a che fare con la morale. Ecco alcuni elementi a favore dell’una e dell’altra scuola di pensiero.

Diverse donne sostengono, portando avanti un’idea che forse ad alcuni potrebbe sembrare superata, che il sesso al primo appuntamento sia da escludere totalmente: meglio aspettare. Il timore di apparire troppo “facili” e di dare una cattiva impressione di sé, le insicurezze personali o la volontà di far sospirare per un po’ lo spasimante al fine di testarne le vere intenzioni, avvalorano la tesi. Ma c’è anche chi sostiene che non concedersi al primo appuntamento sia fondamentale nel caso in cui si voglia formare una coppia duratura, o si stia cercando l’uomo da sposare, il padre ideale: aspettare il “momento giusto” per fare sesso terrebbe alla larga corteggiatori poco seri e con aspirazioni meno impegnative.

Al contrario, molte donne credono che concedersi al primo appuntamento non sia per nulla disdicevole, ma che, anzi, non comprometta né la ricerca dell’uomo giusto, né la moralità della donna. Per quale motivo non essere felici e soddisfatte sessualmente già dal primo giorno? Del resto il sesso contribuisce a creare una connessione molto intima tra i due partner, e questo potrebbe aiutare entrambi a capire se la nuova coppia che si sta creando abbia qualche chance di sopravvivenza. D’altra parte, persino una ricerca dell’Università dell’Iowa lo conferma: andare a letto al primo appuntamento non influisce negativamente sull’evoluzione sentimentale della relazione, eppure molte donne non sono d’accordo.

Se poi ci si preoccupa del giudizio morale dell’uomo, forse non si pensa al fatto che un partner che non è a favore della libertà sessuale della donna potrebbe essere un convinto maschilista che nasconde la sua misoginia dietro un fantomatico rispetto. Inoltre qualcuno potrebbe, anche inconsapevolmente, legarsi ancora a una visione sessista dei rapporti sessuali: perché un uomo può portarsi a letto chiunque in qualunque momento, ricevendo addirittura approvazione e solidarietà maschile, mentre le donne dovrebbero essere giudicate male se fanno sesso al primo appuntamento? Anche alle donne piace far sesso: perché dunque rinunciare a una notte di passione, con le dovute precauzioni? Questo può valere anche se si sta cercando di costruire una relazione duratura: meglio accertare dal principio la propria compatibilità sessuale, dicono le possibiliste.

Certamente qualcuna potrebbe sostenere che sia necessario il corteggiamento, il mistero, la seduzione protratta nel tempo, ma chi ha detto che il sesso al primo appuntamento escluda tutto questo? Forse la prima volta meriterebbe attenzioni speciali e un coinvolgimento sentimentale più solido, tutto sta nel decidere quale strada seguire, ma senza ansie particolari: la regola giusta non esiste, sesso e amore devono rimanere aspetti piacevoli della vita e le situazioni che si presentano andrebbero valutate caso per caso, con serenità.

Fonte: The Frisky