La voglia di tenerezze è solitamente un’attitudine abbinata al sesso femminile, mentre la libido ha una connotazione tipicamente maschile. Ma se, al contrario, fossero gli {#uomini} a voler essere coccolati e le donne a voler essere soddisfatte?

Una ricerca del Kinsey Institute ha svelato di recente che, superata la quarantina, in una relazione a lungo termine la voglia di tenerezze sia più desiderata dagli uomini di quanto non lo sia nelle donne che, invece, sono alla disperata ricerca di soddisfazione nella loro vita sessuale.

Difficile forse rendersene conto: la scena mediatica è piena di esempi al contrario. Insaziabili uomini di potere over-quaranta occupano con le loro rocambolesche avventure in camera da letto lo spazio dedicato alle riflessioni, lasciando così presupporre che la scusa più abusata per rimandare l’appuntamento col sesso, la banalissima frase «Amore mal di testa», sia utilizzata prettamente dalle donne.

Due i sottintesi che si nascondo in questa frase a detta di Leah Klugnness, psicologa di New York. Il primo ha a che vedere con l’affermazione del proprio potere nella coppia, il secondo invece riflette la necessità di ammettere il bisogno di tenerezze all’interno della vita di {#coppia}. Ma se è vero che questa frase, apparentemente priva di significati, non sia poi così scontata, cioè non nasconde solo il desiderio di rimandare l’appuntamento col {#sesso}, è vero anche che il desiderio sessuale non è affatto una prerogativa solo maschile.

Semplicemente se ne parla poco, anzi talmente poco da diventare una necessità imbarazzante di cui sbarazzarsi. A questo proposito la domanda che Hilda Hutcherson, specialista in Ostetricia e Ginecologia presso la Columbia University e codirettrice del New York Center for Women’s Sexual Health, si sente fare più spesso dalle sue pazienti è «c’è qualcosa di sbagliato in me?», perché se è lui ad avere mal di testa il risultato è che è la donna si sente anormale.

Non c’è niente di più normale, invece che delle avvenenti quarantenni, all’apice della loro carriera, pronte a godersi i frutti dei successi della loro vita, accanto all’autostima conquistata pretendano soddisfazione anche in camera da letto. Niente di strano se gli uomini siano improvvisamente stati colpiti da quel mal di testa erroneamente imputato solo al genere femminile. Le donne da sempre più flessibili, più preparate ai cambiamenti, più collaborative, più empatiche, abituate a rubare la scena ai loro mariti famosi senza dover dar adito a scandali, cercano consensi anche in camera da letto. Davanti alla frase «Amore o mal di testa» hanno la risposta in tasca: la pastiglia giusta.

Fonte: Huffingtonpost