Sesso e rock sono collegati? Pare di sì, stando a uno studio elaborato dai ricercatori dell’università di Rotterdam, secondo cui il raggiungimento dell’orgasmo dipenderebbe dal volume con cui si ascolta la musica rock. L’erotismo passa dunque anche attraverso le sette note, ma è anche e soprattutto la musica del sesso per eccellenza, il rock, a farla da padrone.

Il livello del volume con cui si ascolta la musica sarebbe dunque il responsabile del perfetto orgasmo: il sesso e l’erotismo perciò non sono in una mera questione di atmosfera che il rock ricrea, ma nel livello del suo volume. Anche se forse nell’immaginario collettivo della donna media, chi suona la chitarra è assolutamente avvantaggiato in quanto a fascino.

Secondo gli studiosi, il volume alto porta alla trasgressione, alla liberazione delle proprie inibizioni, e questo è positivo per il raggiungimento dell’orgasmo, ma non per quanto riguarda le precauzioni: tra i risultati dello studio anche la tendenza a liberarsi del preservativo, l’unica arma di massa contro le malattie sessualmente trasmissibili.

Lo studio ha preso in esame 944 studenti con un’età compresa tra i 15 e i 25 anni, che sono stati interrogati su quanta musica ascoltano ogni giorno, a che volume e quanto spesso vanno ai concerti rock. Dalle abitudini musicali si è risaliti quindi alle abitudini sessuali: chi ascolta il rock per più di un’ora al giorno e a un volume superiore agli 89 decibel non sa resistere alle tentazioni, soprattutto quella di liberarsi a letto delle inibizioni.

Fonte: Gazzetta.