Sesso orale circa sei mesi prima del primo rapporto completo. Ecco la nuova tendenza degli adolescenti USA, per i quali la perdita della verginità arriva poco dopo la sperimentazione di pratiche sessuali alternative.

La stretta correlazione tra sesso orale e vaginale nei giovani, infatti, è stata sancita da un gruppo di ricercatori californiani che hanno analizzato le abitudini sessuali di alcuni di studenti. Lo studio, pubblicato su “USA Today”, vale solo per il periodo dell’adolescenza, infatti per gli adulti non è più possibile determinare una connessione tra i due comportamenti.

Abbiamo scoperto che il sesso orale è significativamente correlato al sesso vaginale.

Queste tendenze contemporanee sono state sottolineate da alcuni docenti della “University of California”, che mettono in primo piano anche i rischi derivanti dal fatto che molte adolescenti sottovalutino l’uso di precauzioni durante i rapporti. Di qui l’esigenza di creare momenti di discussione ed educazione sessuale nelle scuole.

Quando si parla con gli adolescenti di sesso bisogna considerare che per loro significa soltanto sesso vaginale. Ma è chiaro che c’è una progressione di comportamenti sessuali, anche se pensano che il sesso orale sia un modo per avere una sorta di rapporto senza fare sesso reale. Noi non possiamo essere in imbarazzo a riguardo, dobbiamo parlarne di più con i ragazzi.

Ecco l’ennesimo allarme che riguarda la sessualità giovanile, già abbastanza minata dai social network. Una ricerca recente, infatti, ha scoperto come Facebook e simili siano responsabili di una pratica sempre meno assidua del sesso sicuro.