Il sesso fa bene agli anziani? Fino a poco tempo fa il sesso tra persone appartenenti alla terza età appariva come evocativo di infarti, morti improvvise, asma, angine e via dicendo. Ma le cose cambiano e, anche se non si può vivere in eterno, ci si mantiene più giovani e molto meglio che in passato.

Quindi se un tempo dopo i sessanta anni il sesso tra gli anziani era ritenuto quasi un tabù, oggi si scopre che fa addirittura bene, allunga la vita e anzi consente di tenere in allenamento molte più funzioni vitali. A dirlo è uno studio svedese che ha confrontato gli ultrasettantenni degli anni ’70 con i loro coetanei di oggi: in realtà basta guardare il mondo intorno, oggi gli anziani viaggiano, usano il computer, divorziano o addirittura si risposano, la grande novità in realtà è che fanno sesso.

E il sesso tra gli anziani può essere anche migliore di quello tra i giovani, perché più consapevole e certamente ha anche molto più affinità con l’amore e i sentimenti. Anche Jane Fonda pare abbia dichiarato recentemente:

«Ho settantatre anni e faccio ancora sesso.»

Certo, qualcuno, in particolare i maschietti, dovrà ricorrere agli ausili della medicina moderna, ma il gioco vale decisamente la candela. Inoltre, una ricerca pubblicata sul Journal of the American Geriatric Society sostiene che le donne che vivono la loro sessualità in modo soddisfacente invecchiano meno delle altre. Tanto che il 67% delle ultrasessantenni che fa sesso, si ritiene soddisfatta della propria vita sessuale. Per le ultrasettantenni il dato si attesta al 60% e sale al 61% per le ultraottantenni.

Fonte: Il Piacenza.