Questo è l’anno di Sharon Stone. Dopo la sexy copertina in bikini per un magazine di fitness, questa volta la bellissima attrice posa in lingerie per la copertina del magazine maschile GQ Italia.

Capelli sciolti, posa da vamp e sguardo malizioso, Sharon, che è mamma single di tre bambini sembra lusingata quando le viene ricordato del suo ruolo di sex symbol: “E’ fantastico rimanere un sex symbol nel tempo.” A 56 anni dichiara di non essersi mai sentita così bene, ma mettere su una famiglia? “No, vorrei solo un compagno. L’uomo più chic? Papa Francesco“.

Nell’intervista c’è spazio anche per domante più personali, come quanto è cambiata la vita sessuale negli anni, alla quale l’attrice racconta con naturalezza: “E’ migliorata tantissimo, sono molto più presente e selettiva, non faccio sesso in continuazione e con chiunque, non più. A volte mi capita addirittura di fare sesso dopo molto tempo, perché se non mi importa nulla di un uomo non ci vado a letto“. E il desiderio più forte? “Avere un compagno, sono prontissima a incontrare l’uomo giusto“.

Riguardo alla sua splendida silhouette racconta: “Sono passati 22 anni da ‘Basic Instinct’. Mi fa piacere che regga alla prova del tempo, non certo per la scena in cui accavallo le gambe, non si parla di un film porno dopo 22 anni, vuol dire che ho lavorato bene“.

Se però il suo ruolo nel noto film era considerato “film porno” figuriamoci nella pellicola di Lovelace, in cui Sharon interpreta la madre di Linda Lovelace (Amanda Seyfried), pornodiva degli anni 60. Ma tra i film di successo ce ne sono altri per la quale l’attrice non si è ritenuta molto soddisfatta, come “Un ragazzo d’oro” di Pupi Avati, con Riccardo Scamarcio: “Non c’è organizzazione, mi hanno costretto a girare mentre sul set entravano giornalisti, fan, c’era il caos, mi sono sentita venduta: alla fine ho costretto tutti a uscire. Dell’Italia mi piace la moda e i mobili, ho arredato il mio salotto con i mobili italiani. Adoro la costiera amalfitana, ma la mia città preferita è Firenze”.