Il grande successo della trilogia di Cinquanta sfumature di grigio ha riportato in auge il filone della letteratura erotica, che può vantare secoli di vita e centinaia di opere più o meno note e di vario livello. Le storie di sesso attraggono, stimolano le fantasie sessuali dei lettori (soprattutto delle lettrici, più propense a dedicarsi a letture di questo genere rispetto agli uomini) e spesso ispirano anche il mondo cinematografico.

Cinquanta sfumature di grigio di E.L. James è soltanto l’ultima di una lunga serie di storie di sesso, che è stata in grado di conquistare il cuore delle lettrici: un successo talmente enorme da ispirare fortunate operazioni di marketing, tutte basate sugli ingredienti principali del romanzo. Quali? La “normalità” della protagonista, Anastasia Steele, che riesce a catturare l’attenzione e l’amore del giovane ricchissimo e bellissimo Christian Grey, dando poi il via al turbinio di passione e sesso sempre più estremo. Ma soprattutto il fatto che Cinquanta sfumature di grigio sia la fantasia per eccellenza della lettrice media (che si identifica nella “normale” Anastasia, che riesce a conquistare un uomo non solo bellissimo ma anche molto ricco, che per giunta è innamoratissimo di lei). Insomma, se ci si chiede perché Cinquanta sfumature di grigio piace, forse la domande migliore da farsi sarebbe: perché non dovrebbe non piacere?

Storie di sesso: i successi maggiori

La letteratura erotica non è certo questione dei giorni nostri. Se si torna indietro nel tempo, ad esempio, si scopre che alla fine del Settecento il Marchese de Sade sconvolgeva i lettori con le sue opere (da cui è poi derivato il termine sadismo): Le 120 giornate di Sodoma, ovvero la scuola del libertinaggio; Justine o le disavventure della virtù; La filosofia nel boudoir; Storia di Juliette ovvero la prosperità del vizio. Restando nello stesso periodo, si ricordano anche le memorie di Giacomo Casanova.

È però tra l’Ottocento e il Novecento che la letteratura erotica ottiene il maggior successo e la maggiore diffusione. Appartengono a questo periodo opere quali quelle di Gabriele d’Annunzio, percorse tutte dal piacere fisico che diventa estetica; Le prodezze di un Don Giovanni di Guillaume Apollinaire; Piccolo galateo erotico per fanciulle di Pierre Louys; Storia dell’occhio di Georges Bataille; il libro cult Lolita, di Vladimir Nabokov.

Fra i più recenti successi di opere letterarie incentrate su storie di sesso, sono poi da annoverare Histoir d’O di Pauline Réage, pubblicato nel 1954 (il nome è in realtà lo pseudonimo dietro cui si nascondevano Anne Descos e Jean Paulhan) e da cui è stato tratto anche un film con Corinne Clery.

Cinque anni più tardi, nel 1959, arriva invece Emmanuelle, scritto da Emmanuelle Arsan: la storia di una donna che vive serenamente e liberamente la sua sessualità (sia con uomini che con donne), pur restando sempre innamorata di suo marito. Anche da questo romanzo è stata tratta una serie di film di grande successo in Italia.

Qualche anno più tardi, nel 1989, è invece la volta di Almudena Grandes, che pubblica Le età di Lulù (che il regista Bigas Luna ha poi trasformato in film): storia di una ragazzina alla scoperta del suo corpo e del sesso. È invece tutto italiano il successo di un romanzo, 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire, che ha lanciato sia nel mondo letterario sia nel mondo dello spettacolo Melissa P. (ossia Melissa Panarello). Il romanzo racconta le esperienze sessuali di ogni genere provate da una ragazzina, che si lancia in esse pur di “sentire qualcosa” (ottimo ritratto di una generazione anestetizzata, che deve buttarsi in esperienze estreme per cercare un minimo di emozioni).