Uno degli ostacoli più grandi allo shopping in nazione straniera è la differenza delle taglie scarpe di paese in paese. E non va meglio quando si tratta di fare acquisti online, magari da siti americani o giapponesi. Si rischia così di non trovare le taglie scarpe giuste e non poter fare magari degli affari rispetto ai prezzi italiani.

D’altronde, mentre le informazioni su come convertire le valute o come cambiare il voltaggio al proprio rasoio abbondano, non è sempre facile capire come funzionano le misure di scarpe e vestiti.

Rinunciare? Sarebbe un peccato, perché spesso alcuni brand di calzature hanno prezzi più bassi in America che in Europa. Un viaggio nella Grande Mela, anche di un amico, si può trasformare in una buona occasione per rifornire il guardaroba di scarpe. Ma, al solito, attenzione alle misure che anche in questo caso presentano una diversa scala per l’uomo e per la donna. Come in Europa, anche in America esiste il “mezzo numero”, anche se a volte non corrisponde al “mezzo numero” di casa nostra. Inoltre, bisogna sempre tenere conto delle differenze che esistono nella misurazione tra i diversi produttori.

Come fare la conversione

  • Per prima cosa, è fondamentale sapere che Eu sta per Europa, le misure delle scarpe europee e italiane. US per United States, cioè le taglie americane. UK sta per United Kingdom, il Regno Unito.
  • Per le misure delle scarpe esistono almeno due scale che differiscono leggermente l’una dall’altra. La tabella fornita dal sito Asos.com differisce di un mezzo numero rispetto alle altre, perché Asos fa una conversione rispetto alla taglia europea, che è leggermente differente da quella italiana, di circa mezzo numero.
  • Le taglie per scarpe da donna in Italia vanno dal 35 in su.
  • Negli Stati Uniti, il 37 italiano equivale al 5, il 37.5 al 5.5, il 6 al 38, il il 39 al 6.5, il 40 al 7, il 41 a 7.5 e via via.
  • In Inghilterra, invece, il 37 equivale al 4,5, il 37.5 al 5, il 38.5 al 5.5, il 39 al 6, il 40 al 7.
  • In Giappone i numeri partono dal 20, che equivale al nostro 35, il 22 al 36, il 24 al 37, il 26 al 39, il 27 al 39.5.
  • Grazie a internet e agli smartphone, che permettono ormai di essere sempre connessi alla rete, si può facilmente accedere a una tabella di conversione online anche quando si è lontano dal suolo italiano. Tuttavia è buona norma ricordarsi la propria taglia e il corrispondente nel paese in cui si è in visita.
  • Se si è già in possesso di un paio di scarpe di una marca e modello e se ne vuole acquistare un paio nuovo, è bene ricordarsi la taglia, tenendo presente che stessa marca e modello diverso, possono voler dire una taglia diversa (un paio di sneakers e delle pump non sono la stessa cosa, per intenderci).
  • Quasi tutti i siti di vendita di scarpe online offrono il servizio di resi: se le scarpe non vanno bene si possono restituire, per questo bisogna controllare prima che questo servizio sia attivo.