Sono uno dei frutti del bosco più apprezzati e questa è la stagione giusta per raccoglierne in quantità e trasformarle in conserve da utilizzare durante il resto dell’anno.

Parliamo delle more che in questi giorni stanno maturando fra i rovi, dove è difficile coglierle per via delle spine che ci sono sui rami. Ma visto il gusto che questi frutti regalano ne vale davvero la pena!

Raccoglierle può essere un’occasione per passeggiare in montagna in compagnia e godersi la luce e le temperature che in questi giorni è in rado di offrire.

Vediamo come utilizzare le more, che oltre ad essere ottime se accompagnate al gelato o alle torte di crema, possono essere anche conservate in maniera golosa.

 

La marmellata di more

Ingredienti: 1 kg di more passate e 500  gr di zucchero.

Se desiderate una marmellata senza semi potete cuocere le more senza acqua aiutandovi con una forchetta per farne una poltiglia.

Passarle al setaccio o nel passaverdura per eliminare i semi.

Pesarle e rimetterle al fuoco con l’aggiunta dello zucchero necessario, facendo cuocere fino alla consistenza desiderata.

Travasare nei contenitori sterili quando la marmellata è ancora calda. Chiudere ermeticamente solo quando il composto sarà freddo.

 

La conserva di more

Ingredienti: 1 kg di more, 500 gr di zucchero.

Una volta raccolte more mature e ben pulite si aggiungono 600 grammi di zucchero e si porta a cottura mescolando spesso fino a densità ottimale. La conserva avviene, come per la marmellata, in vasi di vetro sterilizzati.