Terremoti: notte e mattinata di paura in tutto il Nord Italia, a causa di uno sciame sismico che ha coinvolto le zone del Veneto e dell’Emilia Romagna, tuttavia percepito in gran parte del settentrione. Due eventi sismici di entità rilevante, considerato come si siano attestati entrambi a oltre 4 punti di magnitudo.

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La terra ha iniziato a tremare ieri sera poco dopo la mezzanotte in quel di Verona, con un evento sismico da 4,2 con epicentro a 10 km dal centro cittadino, poi seguito da almeno altre tre scosse di assestamento. Il terremoto non sembra aver causato vittime, anche se alcuni danni minori sono stati rilevati sugli edifici, come alla chiesa di Sant’Ambrogio di Valpolicella.

Lo sciame sismico veneto è stato avvertito distintamente anche a Milano, Torino, Genova, Pavia, Bergamo e Brescia, anche se con effetti naturalmente contenuti rispetto alle zone limitrofe all’epicentro. Tanta la paura degli abitanti dell’area colpita che, oltre che per strada, si sono riversati sui social network per tramandare la loro testimonianza: Twitter, preso d’assalto, è diventata la prima fonte di informazione, nel silenzio notturno delle varie testate blasonate dello Stivale.

Un secondo terremoto di magnitudo 4,9 si è invece manifestato questa mattina nelle zone di Parma e, anche in questo caso, è stato percepito in modo chiaro in quasi tutto il Nord. Non si sono verificati danni ingenti alle abitazioni e nessuna vittima del sisma, ma per precauzione molte scuole emiliane, venete, milanesi, bergamasche e comasche hanno interrotto la normale attività didattica chiudendo gli istituti per sicurezza.

Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia i due eventi sismici non sarebbero fra di loro correlati e deriverebbero da normali movimenti della zolla adriatica. Non sono da escludersi possibili ripetizioni nelle prossime ore, per via del consueto effetto di assestamento.

Fonte: Repubblica