Debutta venerdì 4 novembre l’attesissima serie tv prodotta da Netflix, The Crown, incentrata sulla vita della Regina Elisabetta II, attuale monarca del Regno Unito, sulla famiglia reale britannica, ma anche sui rapporti tra il governo del Paese e la corona nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale.

La prima stagione della serie tv sarà distribuita su Netflix e sarà composta da dieci episodi in cui verrà raccontata “la storia interna di due dei più famosi indirizzi al mondo – Buckingham Palace e il 10 Downing Street – e gli intrighi, le vite amorose e le macchinazioni celati dietro i grandi eventi che hanno modellato la seconda metà del ventesimo secolo”. Gli ingredienti per una serie tv intrigante e di successo, visto anche i risultati di serie tv Netflix come Narcos o Stranger Things, ci sono tutti.

Ecco 10 cose che dovete sapere su The Crown prima di vederla.

  1. Cast e regista. Per The Crown, Netflix ha riunito il team che ha lavorato al biopic The Queen, sempre incentrato sulla Regina Elisabetta e la famiglia reale, ma alle prese con la morte di Lady Diana. Alla serie tv hanno collaborato lo scrittore Peter Morgan e il produttore Andy Harries, insieme al regista Stephen Daldry (famoso per aver diretto Billy Elliot). Chi interpreterà la Regina Elisabetta? Claire Foy, attrice inglese che ha già avuto ruoli in costume sul piccolo schermo in Little Dorrit della BBC, nel remake Upstairs Downstairs e in Wolf Hall, dove interpretava Anna Bolena. Nella parte di Filippo di Edimburgo, marito della regina, troveremo invece Matt Smith, conosciuto al grande pubblico per aver interpretato l’undicesimo Dottore nella serie tv cult Doctor Who. Nel cast, ci sono anche John Lithgow (Winston Churchill), Victoria Hamilton (Regina Madre), Jared Harris (Re Giorgio IV), Vanessa Kirby (Principessa Margaret) e Eileen Atkins (Regina Maria).
  2. Non è una soap opera. La scelta di far scrivere la sceneggiatura a Peter Morgan, conosciuto per i suoi profondi ritratti della monarchia britannica e della classe politica, non è casuale. Affrontando un momento in cui “l’umanità è sull’orlo di una catastrofe”, come dice Winston Churchill nel trailer di The Crown, la serie tv si concentra su degli esseri umani non perfetti che si trovano in una posizione particolarissima, e su come l’onere del dovere reale li plasma e influenza.
  3. Dettagli sulla prima scena e le prime tre puntate. The Crown si aprirà con Re Giorgio VI, padre di Elisabetta II (per la cronaca il film Il discorso del Re con Colin Firth era incentrato proprio su questo re), che vomita sangue. Inizio un po’ scioccante, ma la decisione di focalizzarsi sul cancro ai polmoni del re e sui dettagli è un modo per costruire l’impianto narrativo e per acquisire un quadro psicologico chiaro di ogni membro di casa Windsor. La serie tv prende avvio nel 1947, con il matrimonio di Elisabetta: all’epoca, suo padre sedeva sempre sul trono. I primi tre episodi si concentrano sulla situazione della Principessa prima di diventare Regina nel 1952. Re Giorgio VI era infatti salito sul trono dopo l’abdicazione del fratello Edoardo VIII che aveva rinunciato alla corona per sposare Wallis Simpson, una donna americana divorziata: quando Edoardo ritorna a corte (nell’episodio 3), lo scandalo non è ancora stato dimenticato. Senza questo evento, Elisabetta non sarebbe mai diventata regina.
  4. Elisabetta II potrebbe diventare una nuova icona femminista. Nonostante sia spesso criticata, è senz’altro una personalità da ammirare e il monarca con il regno più longevo della storia del Regno Unito. La performance di Claire Foy enfatizza la modestia, lo stoicismo e la coerenza che hanno caratterizzato il suo modo di regnare, in contrasto con le persone (uomini in particolar modo) che la circondavano. Un carattere forte, che non si è mai tirato indietro di fronte al dovere. Nel secondo episodio, ad esempio, durante una visita a Nairobi, l’allora principessa Elisabetta aggiusta un’automobile rotta, ricordando ai suoi compagni maschi che durante la Seconda Guerra Mondiale aveva lavorato anche come meccanico.
  5. Sarà più House of Cards che Downton Abbey. The Crown non sarà solo un racconto patinato della monarchia e delle relazioni nella casa reale britannica, ma sarà pieno di intrighi, scandali e lotte di potere. La Regina, che ha conosciuto 13 primi ministri sotto il suo regno, è stata una stratega nella gestione dei rapporti con il governo e nel saper guidare le dinamiche del parlamento britannico per dare la direzione da lei voluta al suo regno.
  6. Si scoprirà un lato oscuro nella relazione tra Elisabetta e Filippo. Sembra che i rapporti almeno inziali tra Elisabetta e Filippo non siano stati dei migliori. “Non mi inginocchierò ai piedi di mia moglie!”, dice Filippo/Matt Smith nel trailer, per poi aggiungere: “Che razza di matrimonio è questo?”, “Che razza di famiglia è?”. Tuttavia, come ha detto Peter Morgan, “questa è una coppia per cui il divorzio non è mai stata un’opzione”. Ne vedremo delle belle (incluso Matt Smith a torso nudo).

  7. La famiglia reale è “nervosa ed eccitata” all’idea della serie tv. Secondo lo sceneggiatore Peter Morgan, la famiglia è “molto consapevole” della serie, e Netflix ha già contattato i portavoce di casa Windsor per conoscere l’opinione della Regina. La famiglia reale, a quanto pare, “è molto nervosa ed eccitata” per la serie. “Penso che a loro non piaccia non avere il controllo, ma comprendono anche che uno sceneggiato che tratta di questo tema con rispetto sia una cosa rara”, ha detto Morgan.
  8. The Crown è costato 100 milioni di sterline. È la produzione più costosa messa in piedi da Netflix: oltre al cast, una spesa ingente è dovuta ai costumi di scena, probabilmente più dispendiosi di quelli realmente indossati dalla Regina all’inizio del suo regno.
  9. Ci sono già altre stagioni in programma. Data la lunghezza del Regno di Elisabetta, è impossibile riuscire a raccontare approfonditamente la vita della regina in soli dieci episodi. Netflix e Morgan hanno già programmato sei stagioni di The Crown. La prima che vedremo coprirà il periodo tra il 1947 e il 1955, cioè i primi anni da Regina di Elisabetta. La monarca sarà alle prese con il suo nuovo ruolo, il suo matrimonio e il governo guidato da Sir Winston Churchill.
  10. Le location di The Crown. Ovviamente, Londra è la città dove è stata girata gran parte della prima stagione. Tra le location sono incluse Ely Cathedral, dove sono state filmate le scene del matrimonio (in realtà avvenute a Westminster Abbey), Southwark Cathedral (vicino a London Bridge) e il Lyceum Theatre nel West End.