Siamo a Santiago del Cile in piena dittatura Pinochet, tutti i sabati Roùl Paralta tiene un personalissimo spettacolo nelle “discoteche” della zona, imitando “Tony Manero” stella del film “La febbre del sabato sera” che da anche il titolo alla pellicola.

Il nostro protagonista si immedesimerà a tal punto da vivere in uno stato tale di alienazione che gli farà commettere crimini sempre più crudi e violenti, perdendo ogni contatto con la realtà. Il film del regista Pablo Larrain fissa la telecamera dall’inizio alla fine su Alfredo Castro che è qui davvero bravissimo, creando una storia durissima e senza via di uscita.

Le difficoltà del protagonista finiranno con il colpire anche le persone che gli stanno accanto. La pellicola è difficile da classificare in un genere ben preciso, ma è chiaro l’intento del regista è di proporci un film di denuncia sociale, schierandosi dalla parte di uomini braccati e privati di ogni diritto civile.

Palese è anche il modo di evidenziare; quanto la cultura americana abbia influenzato il Sud America e il resto del mondo, anche in un periodo nel quale la dittatura sembrava aver eretto un muro fra sé e il resto del mondo. Il prodotto artistico contenuto nel DVD è di indubbio valore, ma i contenuti extra sono davvero poca cosa.

  • Regia: Pablo Larrain;
  • attori: Alfredo Castro, Amparo Noguera, Elsa Poblete;
  • video: 1.85.1 anamorfico;
  • audio: dolby 5.1;
  • extra: Trailer originale, trailer in italiano.