La dieta vegetariana è un regime alimentare molto restrittivo, ma se fatto con il giusto rigore e sistematicità può essere risolutivo sia per la salute, che soprattutto per la linea. Mettendo per un momento da parte i motivi etico-filosofici, la dieta vegetariana è un tipo di dieta valida sotto molti punti di vista. Basti pensare che scienziati illustri come Giuseppe Veronesi, non perdono l’occasione per incensare questo tipo di regime alimentare.

In particolare, Veronesi, sempre in merito alla dieta dimagrante vegetariana, sostiene che attualmente ci sono sufficienti dati per confermare che riducendo il consumo di carne nel mondo occidentale si contribuisce a ridurre la scarsità di cibo e di acqua nei paesi più poveri. In questo modo i prodotti agricoli sarebbero sufficienti a sfamare tutti, se non fossero invece prevalentemente utilizzati per alimentare gli animali da allevamento.

Ma ovviamente esistono soprattutto delle implicazioni salutari, infatti, secondo lo stesso Veronesi, si può sostenere con una discreta certezza che seguendo un’alimentazione povera di carne e ricca di vegetali è più facile mantenersi in salute. Ma perché mangiare vegetariano è più sano e aiuta a dimagrire? Rispondere a questa domanda è piuttosto semplice. Frutta e verdura sono noti per essere ricchi di fibre e molto poveri di grassi, in particolare, le fibre agevolano il transito intestinale, riducendo il tempo di contatto con la parete intestinale stessa.

Quando invece si mangia la carne, o comunque, alimenti ricchi di grassi (specialmente di tipo saturo) e zuccheri, avviene esattamente il contrario; questi nutrienti ingeriti vengono convertiti in molecole di trigliceridi e accumulate nel tessuto adiposo come depositi di riserva. Da qui la stretta correlazione tra diete ricchi di grassi saturi, specialmente di fonte animale, e alcuni tumori. Dall’altro lato invece, la frutta e la verdura sono ricchi di sostanze utili all’organismo come vitamine C e A, antiossidanti e vari inibitori alla cancerogenesi.

Molti cibi vegetariani sono poi un’ottima fonte di carboidrati complessi ad alto contenuto di fibre e ovviamente a basso contenuto di calorie e grassi, come ad esempio i cerali di tipo integrale, patate e legumi. Tutto questo aiuta quindi nel dimagrimento. Nelle modalità di preparazione i cibi vegetariani lasciano ampia libertà di scelta; si può procedere con le classiche cotture al vapore o alla griglia, oppure optare per la più gustosa cottura in padella con un filo di olio extravergine di oliva.

Seguire una dieta vegetariana porta a consumare meno calorie, soprattutto se rapportata in una dieta dove si consuma abitualmente carne. Visto che consumare carne e pesce è un’abitudine e una consuetudine, il consiglio giusto potrebbe essere quello di iniziare a provare la dieta vegetariana, con gradualità, magari confinando il consumo di proteine animali a un solo giorno alla settimana. Perdere peso comunque dipende molto dalla dieta che si segue, ma dipende anche dallo stile di vita, dalla quantità di esercizio fisico e dalla componente genetica.

Fonte: MagForWoman