È la storia di Eileen Robinson che, con 100 fra colleghe e colleghi, costruirà alloggi per ”Habitat for Humanity”.

Manager Comunicazione Interna di Whirlpool Emea, Eileen Robinson lavorerà due giorni come volontaria in cantiere a Ploie?ti (Romania) per realizzare case destinate a famiglie disagiate nell’ambito del programma dell’associazione no-profit per l’Europa. Da segnalare che circa la metà dei volontari Whirlpool è donna.

Eileeen Robinson, per due giorni sarà anche muratore volontario: lascia la scrivania del Centro Direzionale Europeo della multinazionale degli elettrodomestici a Comerio (Varese) per infilare la tuta d’ordinanza nel cantiere edile che Habitat for Humanity ha aperto nella periferia di Ploie?ti, città di quasi 250mila abitanti nel sud della Romania. ”Perché la donna è coraggiosa, pratica e multitasking per eccellenza, quindi in grado di cavarsela anche in lavori tradizionalmente maschili”, dice Eileeen Robinson.

A Ploje?ti, infatti, si sta realizzando il progetto per il quale l’associazione no-profit vuole contribuire a migliorare le condizioni abitative e a costruire alloggi per i senza tetto sono andati i volontari selezionati da Whirlpool EMEA, dal 2004 partner globale di Habitat. Per due giorni manager, impiegati e operai hanno scelto, quindi, di diventare muratori; cento i dipendenti della multinazionale provenienti da tutta Europa e che faranno volontariato per dare un’abitazione alle famiglie che vivono in situazione di forte disagio.

Le richieste per partecipare al progetto sono aumentate attraverso gli anni, soprattutto da parte di donne: quest’anno quasi la metà dei partecipanti è donna. All’inizio le donne sono titubanti perché il cantiere non è il loro ambiente naturale di lavoro, ma poi rendono molto e sono soddisfatte dell’esperienza. Eileeen Robinson va per la prima volta sul cantiere quest’anno, ma confessa di non essere spaventata dall’idea di costruire una casa, ma soltanto dal timore di non riuscire a farlo bene.

Le donne partecipano alla costruzione degli edifici sotto la guida di un direttore dei lavori professionista, dalle 8.30 alle 17.00, e sono tutte impegnate, anche senza abilità specifiche, in compiti diversi: dalla verniciatura alla realizzazione delle intelaiature, dall’isolamento alla posa del tetto. Si lavora nel pieno rispetto delle prescrizioni di sicurezza contenute in un manuale realizzato da Habitat, nel rispetto delle modalità costruttive del luogo e con una particolare attenzione all’impatto ambientale.